
Un malore improvviso ha stroncato la vita di Eleonora Ottanelli, 24 anni, durante un’escursione sulla via ferrata del Monte Procinto, nel cuore delle Alpi Apuane. La giovane si è accasciata davanti al fidanzato e non ha più ripreso conoscenza, lasciando sgomenta l’intera comunità.
L’episodio è avvenuto nella giornata di lunedì 10 novembre, mentre Eleonora, originaria di Montecatini Terme, stava affrontando il percorso in montagna insieme al compagno. Il malore è stato improvviso e senza apparenti segnali premonitori, come riportano i media locali.
Immediatamente è scattato l’allarme e sul luogo sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Querceta, supportati dall’elicottero Pegaso 3. Il personale sanitario, giunto sul posto, ha constatato la gravità della situazione e ha tentato di prestare le prime cure.

Nonostante i tentativi di rianimazione sul posto, Eleonora è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Cisanello, dove il personale medico ha continuato le manovre di emergenza. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano.
Secondo quanto riferito, la giovane non soffriva di particolari problemi di salute e aveva scelto di approfittare della bella giornata per una gita tra le montagne toscane, in uno dei luoghi più amati dagli escursionisti.
Eleonora si era diplomata al liceo “Salutati” di Montecatini e aveva lavorato al Parco di Pinocchio di Collodi, luoghi che testimoniano il legame della ragazza con la cultura e il territorio della Valdinievole.

La notizia della sua morte ha immediatamente suscitato commozione tra parenti, amici e conoscenti, che ricordano una giovane solare, piena di vita e appassionata della natura e delle escursioni.
Molti messaggi di cordoglio sono comparsi sui social, con testimonianze che celebrano la passione di Eleonora per la montagna e la sua energia contagiosa, trasformata tragicamente in una scomparsa prematura.
Il dramma ha riportato l’attenzione sull’importanza della sicurezza in montagna e sulla necessità di avere sempre adeguati accorgimenti durante le escursioni, anche nei percorsi più frequentati e apparentemente sicuri.


