
Un cadavere completamente carbonizzato è stato rinvenuto all’interno di un’auto in fiamme a Masate, nel Milanese. Al momento non è possibile stabilirne l’identità, poiché il corpo era irriconoscibile a causa delle fiamme.
L’allarme è scattato intorno alle 15, quando alcuni passanti hanno notato una colonna di fumo levarsi da dietro il cimitero del paese. Subito hanno contattato i soccorritori, che si sono precipitati sul posto.
La vettura è stata ritrovata in una stradina di campagna e i vigili del fuoco hanno proceduto alle operazioni di spegnimento. Solo dopo è stato possibile recuperare il cadavere all’interno dell’abitacolo.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri del Comando provinciale di Milano, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Al momento non è esclusa alcuna ipotesi: potrebbe trattarsi di un incidente, ma gli investigatori stanno valutando anche altre possibilità, tra cui l’ipotesi di un gesto volontario o di un atto criminoso.
Le autorità stanno cercando di identificare la vittima attraverso esami scientifici, considerata l’impossibilità di riconoscere il corpo a occhio nudo. Saranno fondamentali analisi del DNA e controlli su persone scomparse nella zona.
Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze dai residenti e dai passanti che hanno visto l’auto prima e durante l’incendio, per ricostruire eventuali movimenti sospetti o circostanze rilevanti.
La strada è stata temporaneamente chiusa per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi dei Carabinieri, che proseguiranno anche nelle ore successive per acquisire tutti gli elementi utili.
Al momento la comunità locale è sotto shock: Masate, piccolo centro del Milanese, non aveva mai registrato episodi di questa gravità, e l’episodio ha destato forte apprensione tra gli abitanti.


