
Dopo l’ennesima sconfitta in campionato, questa volta al Franchi contro l’Hellas Verona per 1-2, la Fiorentina ha comunicato di essere in silenzio stampa. Eventuali decisioni saranno comunicate questa sera o nei prossimi giorni, mentre sullo sfondo resta a rischio la posizione dell’allenatore Paolo Vanoli, subentrato in stagione all’esonerato Stefano Pioli.
Al termine della partita, la contestazione dei tifosi viola si è fatta sentire, mentre la Curva Fiesole si era già svuotata al triplice fischio finale. La società ha poi annunciato che la squadra sarà in ritiro al Viola Park fino a data da destinarsi, segnale della gravità della situazione.
La 15a giornata della Serie A vede la Fiorentina perdere un’importante chance di rilancio nella lotta-salvezza, inabissandosi sempre più in classifica. I viola cedono nello scontro diretto contro l’Hellas Verona, che vince 2-1 nel recupero grazie alla doppietta di Gift Orban, portando i toscani a -8 dal terzultimo posto.

Il match al Franchi è stato un vero e proprio psicodramma: il Verona ha spinto fin dall’inizio, centrando una traversa con Bernede nel primo tempo caratterizzato da errori e alta tensione. Kean si è divorato il vantaggio della Fiorentina, mentre l’Hellas perde Giovane per infortunio e Montipò salva il gol di Mandragora.
Al 42′, il Verona passa in vantaggio grazie al sostituto di Giovane: Orban aggira Ranieri e buca de Gea nell’uno-contro-uno, mandando le squadre al riposo sull’1-0. Nella ripresa, Fagioli prova a trascinare la Fiorentina, che colpisce una traversa con Ranieri e spreca due occasioni con Kean.
Il gol del pari arriva al 69′, ma è fortunoso: sul tiro di Kean, Montipò devia e colpisce Unai Nunez, causando l’autorete e l’1-1. Sembrava il preludio alla rimonta viola, con Dzeko schierato per la sua millesima gara, ma il finale riserva l’ennesima delusione.
Lo psicodramma prosegue: Gudmundsson fallisce il gol-vittoria, mentre Gagliardini sfiora il vantaggio per il Verona. Al 93′, Bernede serve Orban che insacca il 2-1, regalando la vittoria agli ospiti e accendendo nuovamente la zona salvezza.
Con questo risultato, la Fiorentina resta ferma a sei punti dopo quindici giornate, a -8 dal quartultimo posto. L’impatto di Vanoli sulla squadra è stato minimo e la piazza trema per la possibilità concreta di retrocessione.
I giocatori, in lacrime al termine del match, incarnano lo stato d’animo di una piazza che vive emozioni inattese e drammatiche, testimoniando un momento di forte crisi per la Fiorentina e i suoi tifosi.


