
Il congresso nazionale del Popolo della Famiglia (Pdf), riunito a dieci anni dalla fondazione nelle sale dell’Hotel Universo di Roma, ha confermato Mario Adinolfi come presidente nazionale. Dopo aver lasciato ogni incarico politico all’inizio del 2025 per dedicarsi al giornalismo e alla televisione, partecipando anche all’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, Adinolfi è stato richiamato dai delegati del movimento provenienti da tutta Italia. La sua elezione è avvenuta per acclamazione, con Adinolfi che ha sottolineato come il Pdf intenda percorrere un solco diverso rispetto al Partito Radicale di Marco Pannella, pur con valori opposti.
Nel suo discorso di accettazione, Adinolfi ha evidenziato la chiara identità politica del partito: “Siamo una piccola forza, ma molto chiara nei suoi intenti: difendiamo la famiglia e la cultura della vita, opponendoci alla cultura della morte espressa dall’aborto, dall’eutanasia, dal suicidio assistito e dall’attacco sistematico alla famiglia naturale”. Il leader ha citato anche la vicenda della “famiglia nel bosco” come esempio della crisi dei valori tradizionali che il movimento intende contrastare, ribadendo il ruolo del Pdf come unica forza politica di ispirazione cristiana in Italia, erede della lezione di don Luigi Sturzo.
Linee politiche e prospettive elettorali

Sul piano politico, Adinolfi ha spiegato che il partito deciderà se continuare la propria strada autonoma o avviare un dialogo con i leader di Fratelli d’Italia e Lega, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, in vista delle prossime elezioni. “Di certo siamo alternativi alla sinistra del gender, del fluidismo, del wokismo e dell’islamismo. La nostra ispirazione più prossima è quella di Charlie Kirk: dialogo con tutti, ma con posizioni molto ferme e nette”, ha dichiarato il presidente.
Il congresso ha inoltre eletto alla segreteria nazionale del Pdf il ravennate Mirko De Carli, consolidando così la leadership interna del movimento e delineando le strategie future in vista delle sfide politiche dei prossimi mesi. Il ritorno di Adinolfi alla guida del Pdf segna quindi un momento di rilancio per il partito, con una chiara identità conservatrice e cristiana, pronta a confrontarsi con i temi sociali e politici più controversi del Paese.


