Vai al contenuto

Sindaco aggredito a sprangate in Italia, operato per 5 ore. Come sta adesso

Pubblicato: 29/12/2025 17:18

Il violento episodio di cronaca che ha scosso la comunità di Castiglione del Genovesi sembra finalmente avviarsi verso una fase di parziale sollievo, almeno per quanto riguarda le condizioni cliniche della vittima. Carmine Siano, il sindaco del piccolo centro in provincia di Salerno, è stato dichiarato fuori pericolo di vita dai medici dell’ospedale Ruggi d’Aragona.

La notizia giunge dopo ore di estrema apprensione, seguite a un brutale pestaggio avvenuto nella serata di Santo Stefano, quando il primo cittadino è stato sorpreso da un aggressore solitario mentre si recava a un evento pubblico. La ferocia dell’assalto aveva inizialmente fatto temere il peggio, data la gravità delle lesioni riportate su gran parte del corpo, ma la tempestività dei soccorsi e la perizia dell’equipe medica hanno permesso di stabilizzare un quadro clinico apparso fin da subito molto critico.

Un delicato intervento chirurgico durato ore

Per tentare di rimediare ai danni causati dalla furia dell’aggressore, Carmine Siano è stato sottoposto a un complesso intervento chirurgico durato circa cinque ore. L’operazione è stata coordinata dal primario del reparto di Ortopedia e Traumatologia del nosocomio salernitano, il dottor Mauro Nese, che ha dovuto intervenire su molteplici distretti corporei del sessantaquattrenne. Il bollettino medico parla di fratture multiple e lesioni profonde localizzate in particolare alla gamba e alla caviglia sinistra, oltre che all’avambraccio sinistro e alla mano destra. Particolarmente delicato è stato il lavoro svolto sull’orecchio sinistro e su una falange di una mano, che in un primo momento sembrava destinata all’amputazione. Grazie alla riuscita della procedura chirurgica, i medici sono stati in grado di salvare l’arto del sindaco, escludendo definitivamente il rischio di un esito fatale per la sua incolumità.

La dinamica del pestaggio

L’aggressione si è consumata nel buio della sera del 26 dicembre, in un contesto che doveva essere di festa e serenità. Carmine Siano stava camminando nei pressi della propria abitazione per raggiungere un plesso scolastico del territorio, dove era prevista la recita natalizia degli studenti. Proprio mentre si accingeva a partecipare a questo momento di condivisione con la cittadinanza, il sindaco è stato avvicinato da un individuo con il volto coperto che lo ha colpito ripetutamente con una spranga o un bastone. L’azione è stata rapida e spietata, lasciando il primo cittadino a terra gravemente ferito prima che l’aggressore facesse perdere le proprie tracce nell’oscurità. L’allarme è scattato immediatamente, permettendo il trasporto d’urgenza in ospedale e l’avvio delle prime procedure di soccorso necessarie a contenere le emorragie e le lesioni ossee.

Sul fronte investigativo, i carabinieri stanno lavorando senza sosta per risalire all’identità del responsabile di questo atto così efferato. Nonostante il trauma subito, il sindaco Siano ha trovato la forza di parlare con i militari dell’Arma, fornendo elementi utili per ricostruire i momenti dell’agguato e descrivere quanto possibile della sagoma del suo aggressore. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma trapela l’ipotesi che l’autore del gesto possa essere un residente della zona, qualcuno che conosceva bene le abitudini e gli spostamenti della vittima. Al momento il movente resta avvolto nel mistero, poiché non risulterebbero minacce pregresse o conflitti di tale entità da giustificare una violenza simile. Si scava nella vita privata e nell’attività amministrativa del sindaco per capire se il gesto sia legato a provvedimenti politici o a rancori personali maturati nel piccolo contesto locale.

Solidarietà e sgomento nella comunità locale

La notizia del ferimento di Carmine Siano ha generato una vasta ondata di sdegno non solo a Castiglione del Genovesi, ma in tutto il territorio salernitano. Le istituzioni locali e i cittadini si sono stretti attorno alla famiglia del sindaco, condannando fermamente un atto che colpisce non solo una persona, ma l’intera rappresentanza democratica di una comunità. Il fatto che l’aggressione sia avvenuta proprio durante le festività natalizie, e mentre il primo cittadino stava andando a onorare un impegno con i bambini della scuola, ha reso l’episodio ancora più inaccettabile agli occhi dell’opinione pubblica. Mentre Siano prosegue la sua degenza e affronta il lungo percorso di riabilitazione che lo attende, l’intera provincia attende con ansia che le forze dell’ordine assicurino alla giustizia il colpevole di questa brutale spedizione punitiva.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure