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“È distrutta, non trova pace”. Secondo lutto choc per la famosa, il figlio muore a pochi mesi dal fratello

Pubblicato: 09/01/2026 16:54

Una notizia arrivata quasi in sordina, ma capace di attraversare in poche ore social, redazioni e chat di fan. Un nuovo lutto nella famiglia di Fayrouz, la voce simbolo del Libano, ha scosso non solo chi ama la sua musica, ma un intero immaginario fatto di teatro, melodie e memoria collettiva.

In poche righe affidate ai canali ufficiali e riprese sui social, il Paese ha detto addio a una figura rimasta sempre lontana dai riflettori, ma legata a doppio filo a una delle più importanti dinastie artistiche del mondo arabo. Una notizia che riapre una ferita ancora fresca e che rende ancora più evidente la fragilità di una grande icona.

Un annuncio che pesa come un macigno

A dare conferma della scomparsa è stato il ministro dell’Informazione Paul Morcos, che ha parlato apertamente di una “dolorosa perdita per una famiglia che ha lasciato al Libano e al mondo un’eredità artistica e umanitaria inestimabile”. Parole ufficiali, ma dal forte impatto emotivo, che hanno subito fatto capire che non si trattava di un lutto qualunque.

Parole che hanno immediatamente fatto comprendere la portata simbolica della scomparsa, arrivata in un momento già segnato da un altro addio recente e ancora vivo nella memoria del pubblico. Per chi segue da anni la storia di Fayrouz e dei Rahbani, questo dolore sembra quasi il capitolo più duro di una lunga saga familiare.

Ritratto di Fayrouz in primo piano

Secondo lutto in pochi mesi per la cantante Fayrouz

Il nuovo dolore arriva infatti a distanza ravvicinata da un altro addio che aveva colpito profondamente la stessa famiglia. Meno di sei mesi fa, il mondo della cultura aveva salutato un altro protagonista assoluto della scena musicale e teatrale libanese, lasciando un vuoto che nessun tributo è riuscito davvero a colmare.

Quel lutto aveva già segnato un confine emotivo per i fan di Fayrouz e per chi è cresciuto con le opere della famiglia Rahbani. Oggi, con questo nuovo addio, la tragedia assume contorni ancora più intimi, ma allo stesso tempo pubblici, perché tocca una famiglia che appartiene, in qualche modo, anche alla storia del Paese.

Chi era Hali Rahbani, il figlio lontano dai riflettori

Hali Rahbani, figlio della leggendaria cantante Fayrouz e del compositore Assi Rahbani, è morto all’età di 68 anni. La sua scomparsa segue di pochi mesi quella del fratello Ziad Rahbani, acclamato compositore e drammaturgo, venuto a mancare a 69 anni, rafforzando la sensazione di un ciclo che si chiude dolorosamente.

La figura di Hali è sempre rimasta dietro le quinte rispetto alla fama del resto della famiglia. Non un volto da palcoscenico, ma una presenza discreta, che per molti resta legata alle poche immagini circolate negli anni e alla devozione silenziosa della madre.

Immagine d’archivio della famiglia Rahbani

Una vita fragile, sempre accanto alla madre

Hali Rahbani aveva vissuto gran parte della sua vita lontano dalla scena pubblica. Affetto da disabilità fisiche e intellettive, era costretto su una sedia a rotelle ed era accudito direttamente dalla madre. Un legame quotidiano, intenso, che racconta una dimensione familiare spesso nascosta dietro il mito dell’artista.

La sua ultima apparizione pubblica risale allo scorso luglio, quando partecipò al funerale del fratello Ziad a Beirut, una cerimonia imponente che richiamò migliaia di persone, a testimonianza dell’enorme affetto popolare verso la famiglia. In quelle immagini, rilanciate ovunque sui social, molti avevano notato proprio la presenza di Hali, silenziosa ma centrale accanto alla madre.

Fayrouz, 91 anni, tra mito e dolore privato

Oggi Fayrouz, 91 anni, resta una figura quasi mitica, ma profondamente segnata dalle perdite. Con Assi Rahbani aveva avuto quattro figli. La primogenita Layal è morta tragicamente nel 1988, a soli 29 anni, un dolore che all’epoca aveva già segnato duramente l’artista e la sua famiglia.

La secondogenita Rima, nata nel 1965, ha invece seguito una sua strada creativa, affermandosi come artista e cantante. In mezzo, i due fratelli Ziad e Hali, oggi entrambi scomparsi, che completavano una famiglia in cui la musica, il teatro e l’arte erano parte integrante della vita quotidiana.

Fotografia di Fayrouz in esibizione
Immagine storica della famiglia Rahbani durante un evento pubblico

L’eredità dei Rahbani, tra teatro, musica e memoria

La scomparsa di Hali Rahbani riporta inevitabilmente l’attenzione sul ruolo storico della famiglia Rahbani, considerata un pilastro dell’epoca d’oro del teatro musicale libanese, fiorita dalla fine degli anni Cinquanta fino al 1975. Un periodo in cui musica, poesia e impegno civile si sono fusi in un linguaggio nuovo, capace di parlare al Libano ma anche a un pubblico internazionale.

Oggi, con questo nuovo addio, quell’eredità appare ancora più preziosa e fragile. Le canzoni, gli spettacoli e le registrazioni sopravvivono al dolore privato, custodendo una storia familiare intrecciata con la storia di un intero Paese. Mentre il mondo ricorda l’icona Fayrouz, il doppio lutto per i figli Ziad e Hali rende ancora più umana – e vicina al sentire comune – la donna dietro la leggenda.

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