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“Un infarto fulminante”. Addio al politico italiano, il triste annuncio

Pubblicato: 30/01/2026 11:19

La giornata politica si è aperta sotto il segno dello smarrimento e del silenzio. Una notizia arrivata nelle prime ore del mattino ha iniziato a circolare rapidamente negli ambienti istituzionali della provincia di Avellino, lasciando sgomenti amministratori, dirigenti di partito e semplici militanti. Un’assenza improvvisa, di quelle che spezzano il ritmo abituale della vita pubblica e costringono a fermarsi, a rimettere tutto in discussione.

Nel corso degli anni, Michelangelo Ciarcia era diventato un riferimento riconosciuto nel panorama politico locale. Il suo nome era legato in modo indissolubile alle dinamiche del centrosinistra irpino e a un impegno che si era tradotto anche in ruoli di responsabilità, come la presidenza di Alto Calore Servizi, incarico delicato e spesso al centro del dibattito pubblico. Una figura conosciuta, discussa, ma sempre presente nei momenti cruciali della vita politica provinciale.

Politica in lutto, morto “per infarto fulminante”

Il suo percorso aveva trovato una tappa importante nel 2020, quando aveva deciso di mettersi nuovamente in gioco candidandosi alle elezioni regionali nella lista del Pd. Un’esperienza che, pur non culminando con l’elezione, aveva restituito un risultato considerato più che positivo, segnale di un consenso personale radicato e trasversale. Da allora, Ciarcia aveva continuato a essere un punto di equilibrio e di confronto all’interno del partito, partecipando attivamente alle scelte e alle strategie territoriali.

Solo più tardi, con il passare delle ore, si è chiarita la portata della tragedia. Michelangelo Ciarcia è stato stroncato da un infarto fulminante nella sua abitazione di Venticano. Inutili i tentativi di soccorso, arrivati tempestivamente ma incapaci di cambiare l’esito di un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. Una notizia che ha attraversato l’Irpinia come un’onda d’urto, lasciando sotto choc l’intero mondo politico e istituzionale.

La morte di Ciarcia ha avuto ripercussioni immediate anche sull’agenda del Partito democratico. In mattinata era infatti prevista una riunione della segreteria provinciale, alla presenza del segretario campano Piero De Luca, appuntamento che è stato rinviato in segno di rispetto. Un rinvio che racconta meglio di qualsiasi parola il clima di dolore e incredulità che accompagna la scomparsa di una figura che, nel bene e nel male, ha segnato una stagione della politica irpina.

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