
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 entrano nel vivo e lo sci alpino femminile si prepara a vivere una delle sue giornate più attese. Sulla pista Olimpia delle Tofane di Cortina, giovedì mattina, l’Italia punta tutto su Sofia Goggia e Federica Brignone, le due punte di diamante chiamate a inseguire un oro che nella storia olimpica azzurra è riuscito solo a Deborah Compagnoni nel 1992 e a Daniela Ceccarelli nel 2002.
Secondo le quote pubblicate su Sisal.it, le due Azzurre partono tra le grandi favorite per il successo nel SuperG.
SuperG Milano-Cortina: Goggia favorita, Brignone sogna l’ultimo tassello
Gli esperti indicano Sofia Goggia come l’atleta da battere. La sciatrice bergamasca, già medaglia di bronzo in discesa, è proposta a quota 4,00 per la conquista dell’oro.
In carriera vanta otto successi nel SuperG e tre vittorie a Cortina, seppur in discesa libera. A 33 anni, Goggia punta a confermare sul campo il ruolo di favorita e ad arricchire ulteriormente un palmarès già prestigioso.
Alle sue spalle, ma con ambizioni identiche, c’è Federica Brignone, data vincente a 6,00. La valdostana, reduce da un infortunio recente che aveva messo in dubbio la sua partecipazione ai Giochi, sarà regolarmente al via.
Con due Coppe del Mondo generali, cinque di specialità – una proprio in SuperG – e due titoli mondiali, a Brignone manca l’oro olimpico per completare una carriera straordinaria. Proprio sulla pista di Cortina, un anno fa, aveva conquistato la vittoria in SuperG: un precedente che alimenta le speranze azzurre.
Le avversarie: Aicher e Radler
Tra le due italiane si inserisce la tedesca Emma Aicher, 22 anni, già argento in discesa ai Giochi. Vincente in SuperG a La Thuile e Tarvisio, la giovane atleta parte con l’obiettivo di sorprendere ancora, forte anche dell’argento nella Combinata a squadre.
Attenzione anche all’austriaca Ariane Radler, già campionessa olimpica a Milano-Cortina nella Combinata. Il suo successo è proposto a quota 9,00.
L’outsider azzurra
Possibile sorpresa italiana è Laura Pirovano, che parte alle spalle delle due compagne più accreditate. Se dovesse trovare le condizioni ideali, potrebbe inserirsi nella lotta al podio. Il suo eventuale trionfo pagherebbe 12 volte la posta.
Il SuperG femminile si annuncia dunque come una sfida ad altissima tensione, con l’Italia che sogna di riportare l’oro olimpico nella disciplina a distanza di oltre vent’anni.


