
Si chiude agli ottavi di finale il cammino di Matteo Berrettini all’Atp di Buenos Aires. L’azzurro è stato battuto in due set dal ceco Vit Kopriva, numero 95 del ranking mondiale, che si è imposto con lucidità e solidità in un match in cui il romano non è mai riuscito a incidere davvero in risposta.
Per Berrettini, protagonista delle finali di Coppa Davis 2024 e 2025, si trattava del primo torneo stagionale. Un debutto che ha mostrato segnali incoraggianti al servizio, ma anche difficoltà ormai ricorrenti nella gestione della ribattuta e negli scambi prolungati.
Primo set: un break nel finale condanna l’azzurro
L’avvio è equilibrato, con scambi lunghi e ritmo spezzato dalla varietà di Kopriva, abile a usare il rovescio in slice per togliere tempo all’avversario e aprirsi angoli sulla diagonale sinistra. Berrettini parte con buona autorità al servizio, ma fatica a trovare profondità e aggressività in risposta.
Dopo sette game senza break e con un solo gioco ai vantaggi, il primo momento critico arriva nell’ottavo game, quando l’azzurro deve fronteggiare una palla break. Riesce a salvarsi con coraggio, ma il campanello d’allarme resta.
Sul 5-4 per Kopriva, il romano incappa in un turno di battuta complicato: annulla due set point, ma sul terzo sbaglia una volée di rovescio piuttosto semplice, consegnando il primo parziale al ceco. Decisiva la maggiore solidità di Kopriva con la seconda di servizio, capace di mantenere alte percentuali nei momenti chiave.
Secondo set: poche risposte, break fatale
Nel secondo parziale Berrettini prova a cambiare marcia. Nel terzo game si procura due palle break (15-40), ma Kopriva le annulla con attenzione e qualità nei colpi d’inizio gioco.
Il problema principale resta la ribattuta: quando è costretto a spostarsi in allungo, l’azzurro perde incisività. La seconda di servizio non sempre lo sostiene e, nei turni di battuta più delicati, è costretto a forzare.
La svolta arriva nell’ottavo game. Sul 15-40 Berrettini tenta di resistere, ma un dritto da metà campo si spegne in corridoio dopo aver toccato il nastro. È il break decisivo.
Kopriva va a servire per il match e si porta rapidamente sul 40-0. Matteo annulla due match point con orgoglio, ma sul terzo il ceco chiude i conti.
Segnali e prospettive
Nonostante l’eliminazione, Berrettini ha lasciato intravedere sprazzi dei suoi colpi migliori, in particolare il rovescio tagliato che potrebbe rivelarsi utile nel prosieguo del tour sudamericano, tra Rio e Santiago.
Resta però il nodo della risposta e della gestione degli scambi prolungati: contro avversari solidi ma non irresistibili al servizio, l’azzurro fatica a creare pressione costante. Un aspetto su cui dovrà lavorare per ritrovare continuità e competitività nei tornei sulla terra battuta.
Per Kopriva, invece, si aprono i quarti di finale contro il vincente della sfida tra Francisco Cerundolo e Dellien. Per Berrettini, Buenos Aires termina con un passo falso che rallenta ma non compromette il percorso stagionale.


