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Olimpiadi Milano-Cortina 2026, sconfitta pesante per l’Italia nel curling maschile

Pubblicato: 16/02/2026 16:24

La nazionale italiana di curling maschile subisce una battuta d’arresto significativa sul ghiaccio olimpico di Milano Cortina 2026, uscendo sconfitta dal delicato confronto con la Cina. La sfida, che era attesa come un possibile crocevia per il cammino degli azzurri nel round robin, si è rivelata fin dalle prime battute più complicata del previsto. Il gruppo guidato dallo skip Joel Retornaz non è riuscito a trovare il giusto feeling con la superficie di gioco, permettendo agli avversari di prendere il largo in modo quasi irrimediabile. La sconfitta pesa non solo per il punteggio finale, ma anche per le modalità con cui è maturata, lasciando l’Italia in una situazione di perfetto equilibrio in classifica con tre successi e tre insuccessi complessivi.

Un approccio difficile condiziona la gara

La partita è iniziata sotto i peggiori auspici per la formazione italiana, che ha faticato a leggere le traiettorie e a impostare una strategia difensiva efficace contro le precise giocate dei cinesi. Fin dal primo end, la Cina ha dimostrato una maggiore lucidità tattica, approfittando di alcune sbavature azzurre per mettere pressione costante nel centro della casa. Gli azzurri, solitamente molto solidi nelle fasi di apertura, sono apparsi contratti e meno precisi del solito nei tiri di piazzamento, un fattore che ha permesso agli avversari di accumulare un vantaggio psicologico e tecnico immediato. Questo avvio in salita ha costretto Joel Retornaz a tentare soluzioni più rischiose per cercare di recuperare il terreno perduto, ma la solidità dei rappresentanti asiatici ha vanificato ogni tentativo di rimonta.

Il dominio cinese e la chiusura anticipata

Il match ha preso una piega definitiva nel corso dei parziali centrali, dove la Cina ha letteralmente dominato la scena grazie a una serie di giocate impeccabili. La capacità dei cinesi di proteggere le proprie stone e di pulire la casa con precisione chirurgica ha reso impossibile per l’Italia costruire una valida controffensiva. Il distacco nel punteggio è andato dilatandosi end dopo end, fino a toccare cifre pesanti che hanno tolto speranza ai tifosi presenti sugli spalti. La decisione di chiudere la contesa al settimo end, con il risultato fissato sull’undici a quattro in favore della Cina, è stata la logica conseguenza di una superiorità manifesta mostrata dagli avversari in questa specifica giornata di gara. Per l’Italia si è trattato di una resa onorevole di fronte a un avversario che ha rasentato la perfezione tecnica.

Le prospettive per il prosieguo del torneo

Nonostante la durezza del risultato, il cammino olimpico dell’Italia non è affatto compromesso, anche se il margine di errore si è notevolmente ridotto. Con un bilancio di tre vittorie e tre sconfitte, Joel Retornaz e i suoi compagni di squadra devono ora ritrovare immediatamente la concentrazione e la fiducia necessaria per affrontare i prossimi impegni nel calendario. Il curling è una disciplina che richiede una grande tenuta mentale e la capacità di resettare le emozioni dopo una brutta prestazione. Lo staff tecnico azzurro dovrà lavorare molto sull’analisi dei dati di questa partita per correggere gli errori di posizionamento che hanno caratterizzato la sfida contro la Cina. La qualificazione alle fasi finali rimane un obiettivo concreto, ma servirà una reazione d’orgoglio collettiva per tornare a scalare la classifica e restare in corsa per una medaglia storica.

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