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“Ha vinto Sanremo”. Addio a un grande della musica italiana

Pubblicato: 17/02/2026 16:15

La musica italiana piange Marzio Mazzanti, storico fondatore, cantante e bassista degli Homo Sapiens. L’artista si è spento all’età di 80 anni, lasciando un segno indelebile nella storia della musica italiana grazie a una carriera costellata di successi e culminata con la vittoria al Festival di Sanremo del 1977 con l’indimenticabile “Bella da morire”.

Negli ultimi mesi le condizioni di salute di Mazzanti erano peggiorate. Oggi l’ultimo saluto nella chiesa Regina Pacis di Fornacette, dove familiari, amici e fan si sono riuniti per rendere omaggio a uno dei protagonisti della stagione d’oro del pop italiano. La notizia è stata riportata dai quotidiani locali La Nazione e Il Tirreno.

La storia degli Homo Sapiens affonda le radici nel 1966, quando il gruppo nasce a Pisa con il nome I Tarli. Dopo un lungo periodo di gavetta tra locali e sale da ballo, la band riesce a farsi notare nel panorama musicale emergente, costruendo passo dopo passo la propria identità artistica.

La svolta arriva grazie al sostegno di Herbert Pagani, che permette al gruppo di debuttare a Radio Monte Carlo. Con il cambio di nome in Homo Sapiens, la formazione trova una nuova dimensione e inizia a raccogliere i primi importanti consensi di pubblico.

Il successo si consolida nel 1972 con “Un’estate fa”, versione italiana di “Une belle histoire” di Michel Fugain, con testo firmato da Franco Califano. Il brano diventa un classico senza tempo, ancora oggi tra le canzoni più amate della musica leggera italiana.

Tre anni dopo arriva un altro trionfo con “Tornerai tornerò”, canzone simbolo del repertorio del gruppo: oltre 6 milioni di copie vendute nel mondo, interpretata in sei lingue e oggetto di decine di versioni internazionali. Un risultato straordinario che consacra definitivamente la band nel panorama pop europeo.

Il 1977 segna l’anno della consacrazione definitiva. Al Festival di Sanremo, ospitato per la prima volta al Teatro Ariston dopo ventisei anni al Casinò e trasmesso a colori, gli Homo Sapiens conquistano la vittoria con “Bella da morire”. È un momento storico: diventano il primo gruppo nella storia della manifestazione a trionfare, davanti ai Collage e ai Santo California.

Negli anni ’80 la band attraversa una fase di scioglimento, salvo poi ritrovarsi nel 1990 per riprendere l’attività live e discografica. Marzio Mazzanti è rimasto sempre il punto di riferimento del gruppo, continuando a esibirsi fino agli ultimi anni e mantenendo vivo il legame con il suo pubblico.

L’ultima apparizione televisiva risale al 2023, nel programma I migliori anni su Rai1, dove Mazzanti ha ripercorso i successi di una carriera straordinaria. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo importante della storia del Festival di Sanremo e della musica pop italiana, ma le sue canzoni continueranno a vivere nel cuore di intere generazioni.

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