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Berlusconi torna in campo e più agguerrito di prima. Dopo l’annuncio di esser deciso di tornare in campo in ambito Europeo, annunciando di volersi candidare con lo stesso vigore del 1994, il leader di Forza Italia rincara la dose e si lascia andare a commenti che tagliano le gambe al governo giallo-verde.

Berlusconi a gamba tesa sul governo: “Incompetenti

Silvio Berlusconi non è mai stato così convinto e sicuro di voler tornare ad essere protagonista della politica italiana come ora, una violenza verbale che ricorda molto gli anni della sua discesa in campo nel 1994.

Dopo l’annuncio lanciato dalla Sardegna, Berlusconi si è detto deciso a voler “salvare” l’Italia, popolo che ama per riprendere le sue parole, in Europa. Oggi torna a rilasciare dichiarazioni fortissime che questa volta riguardano però solamente casa nostra e lo da da L’Aquila, dove si è svolta la manifestazione dei gilet azzurri.

La speranza di una disfatta: “Spero cada ogni giorno

Non risparmia nulla e nessuno del nuovo governo giallo-verde e le sue parole, a riguardo, sono davvero d’impatto: “Certo che non è bello vedere un governo che dice sì un giorno, no il giorno dopo e forse il terzo giorno.

Questo governo è composto da persone assolutamente inadeguate che ci portano indietro al 1994“. Il pericolo più grande, per Berlusconi, è rappresentato dai grillini – non tanto dai verdi, la Lega di Salvini è stata sua alleata fino a prima delle elezioni – a sua detta incompetenti al governo del Paese. “Oggi – tuona Berlusconi – C’è un pericolo che considero quasi più grave rispetto a quello rappresentato dai comunisti 25 anni fa: quello dei grillini, spinti soltanto dall’invidia sociale.

 In più rispetto agli uomini di sinistra di allora che venivano mandati a Roma per far esperienza, non hanno nessuna esperienza e non sanno che cos’è l’amministrazione pubblica“.

silvio berlusconi eredità

Silvio Berlusconi, pronto per candidarsi alle Europee di maggio 2019

Migranti, Berlusconi si discosta

La vera “mazzata” arriva però al momento di esprimere il suo pensiero, generale, sulla situazione italiana odierna: “Questo governo? Spero che cada ogni giorno che arriva“. Sulla questione migranti, le sue parole si discostano di molto dalla linea del governo: “Si continua a far credere che i migranti siano il primo problema del Paese.

Io non vedo francamente che cosa possa svilupparsi con la discesa di 47 altri migranti che sono in una situazione precaria su una nave con un tempo non buono di fronte alla presenza di oltre 600mila clandestini che sono ancora in Italia che si dovevano inviare al loro Paese“.