Cardito: l'interrogatorio di Valentina Casa

Moltissime persone si sono riunite dentro e fuori la chiesa di San Giuseppe, a Pompei, per l’ultimo saluto al piccolo Giuseppe Dorice. Il bambino, di soli 6 anni, è stato ucciso dai colpi violenti del convivente della madre, Tony Essobti Badre, ora in carcere. Nella grande commozione che ha accompagnato il feretro, non è mancato chi ha contestato Valentina Casa, la madre del bambino, intimandole di andarsene.

Cardito, oggi i funerali del piccolo Giuseppe

Per volere del padre biologico, i funerali del bambino tragicamente ucciso il 27 gennaio si sono svolti a Pompei, città di cui è originario.

Tantissimo il dolore delle comunità sconvolte da quanto accaduto: presenti alle esequie i sindaci di Pompei, Cardito e Massa Lubrense. Al funerale ha partecipato anche Valentina Casa, la madre dei due bambini barbaramente picchiati dal compagno.

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Foto: ANSA

La donna è stata però contestata da alcune voci che fuori e dentro la chiesa le avrebbero rivolto accuse e inviti ad abbandonare la chiesa. Presenti anche le forze dell’ordine e la Croce Rossa, in quanto si temevano disordini data l’ondata di emozioni che la morte del piccolo Giuseppe ha sollevato nell’opinione pubblica.

Proseguono le indagini

Si trova ora nel carcere di Poggioreale Tony Essobti Badre, l’uomo che ha massacrato di botte Noemi e Giuseppe, uccidendo il secondo. L’uomo avrebbe già in passato esercitato violenza nei confronti della convivente e dei suoi figli. La donna, durante gli interrogatori, ha dichiarato di aver tentato di fermare il 24enne, ma che Badre l’avrebbe a sua volta aggredita, mordendola su una spalla.

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Tony Essoubti Badre

A quel punto lo shock le avrebbe impedito di agire, lasciando l’uomo al massacro che stava compiendo.

E mentre si cerca di dare un senso a questa tragedia, ci si mobilita con una raccolta fondi per aiutare Noemi, 8 anni, la sorella maggiore di Giuseppe. La bambina è al momento ricoverata ma è in ripresa, così come sta bene Erminia, 3 anni, la più piccola.