fazio fabio

Continua il braccio di ferro tra Fabio Fazio e gli esponenti del nuovo governo. Se di recente lo scambio di tweet con Salvini ha incuriosito il web, ora è il botta e risposta con Alessandro Di Battista che tiene con il fiato sospeso.

A questo si aggiungono poi le regole ferree che la nuova direttrice Rai, Teresa De Santis (scelta dalla lega) avrebbe imposto al conduttore di Che Tempo Che Fa. Rispetto tassativo della scaletta, divieto assoluto di sforare la fascia oraria, tutte imposizioni che potrebbero portare Fazio all’esasperazione.

Lo scontro con Salvini

Al centro del dibattito, tra Fazio e Salvini, ci sarebbe il maxi-stipendio del conduttore.

In un mese guadagna quello che guadagno in un anno” aveva dichiarato Matteo Salvini qualche settimana fa. Lo scontro su Twitter si è fatto ancora più aspro quando il conduttore ha criticato lo sgombero di Cara di Castelnuovo di Porto.

 

Al cinguettio Salvini ha poi risposto con un messaggio simile inviato a Claudio Baglioni, dopo che questi si fu espresso sulla questione migranti. Se al direttore artistico di Sanremo il Ministro dell’Interno consiglio: “Canta che ti passa“, stavolta a Fazio ha twittato: “Incassa che ti passa“. Ancora una volta sottolineando le ricche retribuzioni che il conduttore incassa dalla Rai.

L’attacco di Dibba

Se la Lega risponde all’offensiva su Twitter, sempre sulla stessa piattaforma arriva l’attacco congiunto del Movimento. Stavolta è il cosiddetto tribuno Alessandro Di Battista a richiedere un taglio, o meglio una bella sforbiciata, agli stipendi troppo alti della Rai.

La risposta di Fazio è giunta nel corso dell’ultima puntata di Che Tempo Che Fa, in cui ha ospitato proprio Claudio Balgioni, pochi giorni prima l’inizio del Festival di Sanremo. Una battuta amara: “Sto pensando di espatriare” ha detto il giornalista conduttore ieri in studio. Che Fazio sia pronto a cambiare rotta? Dopotutto le sue parole hanno dato il via a nuove tesi secondo le quali Fazio potrebbe essere sul punto, complici anche le forti pressioni della De Santis, di lasciare, se non l’Italia, almeno la Rai.

A fargli la corte infondo pare ci siano già altre due emittenti: Discovery e La7.