Festival di Sanremo: critiche per Renga e il Volo

Le polemiche rappresentano sempre un po’ il sale del Festival di Sanremo e anche quest’anno non stanno certo mancando. Nel mirino delle polemiche in particolare quest’anno c’è il trio de Il Volo in gara con la canzone Musica che resta. Ma è stato anche bersaglio di critiche Francesco Renga che ieri ha commentato il fatto che la presenza femminile sia minoritaria al Festival dicendo che è per via delle caratterstiche della voce femminile.

Il Volo risponde alle polemiche

Durante la trasmissione Storie Italiane, Il Volo ha risposto a chi ha commentato la loro esibizione al Festival di Sanremo dicendo che la loro musica sia vetusta.

Festival di Sanremo: polemiche per Il Volo e Francesco Renga

Il Volo

I cantanti quasi all’unisono si sono così espressi: “Ci sono tantissimi generi musicali proprio per questo“. Poi hanno aggiunto: “Grande amore ha colpito la gente, quindi qualcosa funziona, non stiamo facendo tante cose sbagliate, abbiamo avuto l’onore di cantare per Papa Francesco, quindi ben venga la musica cosiddetta ‘vecchia’“. Lo stile musicale che hanno acquisito è conforme al loro modo di essere: “Rispecchia la nostra personalità ogni artista su quel palco ha i suoi brani, il suo modo di scrivere, noi non scriviamo quindi ci affidiamo ad altri e quest’anno ci siamo affidati a Gianna Nannini che ha lasciato il suo graffio rock“.

Ma Marinella Venegoni, critica musicale, non è d’accordo e si è così espressa in merito al loro stile in trasmissione: “Loro fanno un genere musicale che è la rielaborazione e il guardare al melodramma, però è come un prodotto di seconda mano, senza mancare di rispetto, non c’è novità, non c’è afflato“. Poi aggiunge: “Però loro sono stati i primi nella classifica americana, perché questa musica piace“. Totalmente distante dal suo punto di vista è Valerio Scanu, secondo il quale meriterebbero più stima perché rappresentano il “bel canto italiano“.

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Francesco Renga e le voci femminili

Al Dopofestival, dopo l’arrivo di Claudio Baglioni in studio, la critica Marinella Venegoni ha espresso un commento un po’ negativo sulla presenza assai esigua di voci femminili in gara al Festival di Sanremo.

Festival di Sanremo: critiche per Il Volo e Francesco Renga

Claudio Baglioni

Claudio Baglioni ha spiegato che in realtà già quando vengono ricevute le candidature le donne che propongono un brano sono sempre in numero inferiore rispetto agli uomini. Francesco Renga è intervenuto e ha dato la sua interpretazione della cosa attirando su di sè le critiche degli utenti in rete. Il cantante ha detto: “È una questione fisica, di vocalità, adesso mi odieranno tutti, la voce maschile è più armoniosa, più bella. Le voci femminili belle, aggraziate, giuste sono meno che quelle maschili“. Immediati sono stati i tentativi di replica, forse anche per metterci una pezza, ma Renga ha proseguito sostenendo la sua idea: “La voce maschile all’orecchio umano ha una gradevolezza diversa da quella femminile. Le voci femminili comunque hanno delle frequenze che sono diverse e quindi all’udito vengono apprezzate solamente quando sono veramente speciali“.


Le sue parole hanno scatenato l’indignazione degli utenti, uno di loro ha scritto: “Mentre dormivate tutti c’era #Renga al #Dopofestival di #Sanremo2019 che spiegava perché ci sono meno cantanti donne. Sia al Festival che in generale. Scientificamente eh. Un fenomeno proprio. E nessuno gli ha ribaltato lo sgabello addosso“. Bersagliato per lo più da critiche, tuttavia c’è stato anche qualcuno che l’ha difeso: “Che il mondo sia maschilista non vi è dubbio, ma secondo me Renga voleva dire una cosa quasi vera spiegandosi male: l’uomo ha una voce bassa, quindi più facilmente orecchiabile; la donna più alta, quindi tramutabile in stridula se non ben controllata. #Dopofestival #Sanremo2019“.