Vercelli, brucia viva l’ex: la moglie dell’aggressore “Colpevole anche lei”

Secondo la donna, la vittima era a conoscenza del carattere del suo aggressore, incolpandola anche della sua separazione

Parole dure, quelle pronunciate dall’ex moglie di Mario D’Uonno durante una telefonata ricevuta in diretta dal programma Quarto Grado. La donna pur riconoscendo la colpevolezza di D’Uonno, ha puntato il dito contro la vittima, affermando che Simona Rocca non è la santa descritta da molti.

Lo scorso lunedì la donna è stata speronata dall’ex mentre si trovava nella sua auto a Vercelli. Non contento l’uomo ha poi dato fuoco al veicolo con lei dentro. Simona Rocca è stata trasportata d’urgenza presso l’ospedale CTO di Torino, dove i medici hanno riscontrato ustioni sul 45% del corpo.

Vercelli: parla l’ex moglie dell’uomo che ha bruciato viva Simona Rocca

L’ex moglie di Mario D’Uonno ha duramente attaccato la vittima. “Non è la santa che voi descrivete” ha detto. La donna ha parlato dell’ex marito, descrivendolo sì una persona molto impulsiva e decisamente poco tranquilla, ma ha tenuto a precisare che la vittima era perfettamente consapevole di quei tratti caratteriali.

L'auto della vittima. AnsaL’auto della vittima. Credits: Ansa


La donna non giustifica il gesto folle dell’uomo, anzi lo condanna,  “Lui ha sbagliato e pagherà, è una cosa disumana quello che ha fatto“, ma non ha mancato di precisare alcuni punti riguardante la dinamica della relazione tra l’uomo e Simona Rocca.

Una relazione maledetta

Tutti sapevano, si è innamorato della persona sbagliata“, ha raccontato la donna, spiegando di aver lasciato il marito proprio a causa della relazione di lui con la donna. La separazione e il divorzio sono stati per D’Uonno causa di forte stress, “viveva in macchina” dice l’ex moglie, “prima aveva un lavoro, un appartamento, ma i legali costano“. A D’Uonno era rimasto solo il lavoro e nient’altro, perderlo è stata forse la miccia che ha innescato la follia. “Lei ha fatto i salti mortali per fargli perdere anche l’unica cosa a essergli rimasta. Le verità sono a metà strada, Mario cercava di allontanarsi e la signora tornava alla carica. Condanno assolutamente il suo gesto, ha fatto una cosa folle per la quale pagherà. Ma lei non è la santa che voi descrivete. Non perdono nessuno dei due“.

I carabinieri sul luogo dell'aggressione. Credits AnsaI carabinieri sul luogo dell’aggressione. Credits: Ansa


Secondo la donna “non ci sono santi” e la verità sta nel mezzo. L’ultima denuncia sporta da Simona Rocca per lei è ingiustificata e non solo, l’ex moglie di D’Uonno incolpa l’ex marito della Rocca, affermando che “se l’avesse fermata a suo tempo – riferendosi alla relazione di Simona con Mario – non sarebbe successo”. Secondo l’ex moglie dell’uomo, c’è un’altra vittima per quanto accaduto, si tratta del figlio. “Quello era il padre di un ragazzo che ora sta soffrendo. Vede sputare in faccia a suo padre. Vive nel terrore che la rabbia della gente si riversi sul figlio”.