Umberto Bossi

Umberto Bossi sta meglio: non è in pericolo di vita, come si era temuto in un primo momento, e non ci sarebbero danni neurologici. L’ultimo bollettino medico, diffuso alle 12 circa,  è stato comunicato proprio dall’Ospedale circolo di Varese in cui si trova attualmente il Senatùr. Bossi si era sentito male in casa nella serata di ieri.

Paura scongiurata

La paura era stata tantissima: i pregressi clinici di Umberto Bossi e il suo stato di salute all’arrivo in ospedale avevano fatto pensare al peggio, e invece pare che il malore sia stato dovuto a un problema connesso con i farmaci quotidianamente assunti da Bossi.

A parlare di questo dettaglio è Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia: “Posso dire che dalle ultime notizie sta meglio. Sicuramente si e’ scongiurato quello che ieri si temeva cioé che potesse essere un’emorragia cerebrale. Non c’e’ stato nessun tipo di danno neurologico, pare che si sia trattato di una crisi determinata dalle alterazioni di alcuni valori del sangue, forse causati da medicine che sta assumendo. Questo e’ quello che hanno detto i medici. Quindi meglio”.

La paura dopo la malattia del 2004

Al momento tutta la famiglia Bossi è stretta intorno al capofamiglia, ed attende ulteriori miglioramenti.

 Umberto Bossi ha avuto un ictus la mattina dell’11 marzo 2004: l’ictus ha inflitto gravi danni al Senatùr, come un’emiparesi con conseguenti difficoltà di deambulazione, difficoltà a muoversi un braccio, a camminare e soprattutto a parlare. Dopo l’ictus, all’epoca, passarono diversi mesi prima che Bossi si facesse rivedere in pubblico e da quel momento si allontanò gradualmente dall’impegno politico.

Matteo Salvini e Umberto Bossi

Matteo Salvini e Umberto Bossi

L’ira di Renzo Bossi: indignato per l’ironia de Il Fatto Quotidiano 

Migliorano le condizioni di salute di Umberto Bossi ma un fatto incupisce l’animo del figlio, Renzo Bossi.

Mentre il giovane si trovava in ospedale per assistere il padre, qualcuno gli ha fatto notare una vignetta satirica proprio sul recente e spiacevole accaduto. La vignetta incriminata, pubblicata da un vignettista de Il Fatto QuotidianoUmberto Bossi viene ritratto in ginocchio e malandato mentre implora la Morte di non ucciderlo per un motivo: “No! Ti prego, non posso adesso che con l’autonomia differenziata stiamo per liberare la Padania“. Un’ironia che non è affatto piaciuta, come si può immaginare, al figlio di Bossi che così è tuonato contro il direttore de Il Fatto: “Veramente uno schifo che un vignettista e un direttore di giornale si permettano di giocare sulla vita delle persone.

Questo non è satira, soprattutto nei confronti di un uomo che nonostante tutto ciò che ha avuto 15 anni fa, lotta per cambiare questo Paese“.

renzo bossi

La vignetta su Umberto Bossi pubblicata su Il Fatto Quotidiano e che ha scatenato l’indignazione di Renzo Bossi