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Arisa, nome d’arte di Rosalba Pippa, si racconta a Verissimo dopo la sua esperienza a Sanremo, dove si è esibita nonostante la febbre alta. La cantante genovese, anche con l’influenza, non ha voluto rinunciare alla sua esibizione, confermando l’affetto che il pubblico nutre per lei.

Arisa: le gioie di essere una cantante, ma rinuncerebbe per amore

Arisa si racconta nel salotto di Silvia Toffanin, a cui svela il suo animo romantico: “Per amore abbandonerei il lavoro. Mi ha dato molto, mi sono emancipata rispetto a insicurezze che avevo di me stessa, di essere strana e inferiore“. Nel caso il suo cuore la portasse lontana dal palcoscenico, continuerebbe comunque a coltivare la sua passione: “Se non dovessi più fare la cantante donerei il mio talento in chiesa.

A me le canzoni di chiesa piacciono un sacco“.

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Foto: Verissimo

La prospettiva di una famiglia non la spaventa, anzi: “Beh in futuro potrebbe essere, ma con calma“, dichiara, ammettendo che c’è una persona speciale nella sua vita ora.

Felice per la vittoria di Mahmood

La cantante si dice anche soddisfatta che il podio del Festival di Sanremo sia andato a Mahmood, nonostante le polemiche che sono seguite. “La vittoria di Mahmood è giusta.

È una canzone vera e nuova che rispecchia quello che succede nel mondo. Gli auguro il meglio, di vincere l’Eurovision“, è l’opinione di Arisa, che appiana così la discussione che sta tenendo banco sulla vittoria del giovane milanese.

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Foto: Verissimo

Per lei la musica è sempre stata un pallino e tra i suoi idoli c’era anche Michael Jackson: “Ero matta per Michael Jackson. Ero gelosissima, se vedevo che in qualche concerto faceva salire qualcuna sul palco io morivo di infarto e di gelosia. Uno dei i motivi per i quali ho sognato di andare via dalla mia terra, da adolescente, è perché non facevano mai i suoi concerti“, racconta.