Adrian la serie

All’inizio del mese di febbraio è stata sospesa la messa in onda di Adrian, cartoon che vede Adriano Celentano come protagonista. Le motivazioni della sospensione sono dovute al fatto che il cantante non stia bene a causa di un malanno. All’inizio si parlava di un paio di settimane di sospensione, adesso sembra che non ci sia neanche più l’intenzione di trasmetterle su Canale 5.

Adrian, Adrian dove sei?

Inizialmente le malelingue avevano pensato che la causa della pausa fosse dovuta alla concomitanza con il Commissario Montalbano. Nonostante il debutto positivo di Adrian con 4 milioni e mezzo di spettatori, gli ascolti sono crollati dopo poche puntate.

Le ultime raggiunsero solo il 2% dello share di ascolti. La quinta e la sesta puntata sarebbero dovute andare in onda l’11 e il 18 febbraio, per evitare appunto lo scontro con la serie del Commissario Montalbano, in onda su Rai 1. Francesco Canino, giornalista di Panorama, riporta così su Twitter: “Ve li ricordate quei bei lunedì in cui andava in onda #adrian? La sospensione si allunga: ho sbirciato i prossimi palinsesti di Canale 5 e non risulta in onda né il 25 febbraio (al suo posto Cado dalle nubi) né il 4 marzo“.

Adrian la serie - Adriano Celentano

Adrian. /Foto: Instagram

Pareri discordanti, malelingue e voci di corridoio

Non è una sospensione definitiva.

Quando Adriano starà meglio ripartirà la messa in onda“, precisano alcuni collaboratori dell’artista. Ad essere sospetto, però, è il silenzio di Mediaset: Adrian, eccezion fatta per il primo episodio, in fatto di ascolti è sempre stata seconda a La compagnia del cigno, sempre firmata Rai 1. Forse, a questo punto, il programma è stato davvero cancellato: il 25 febbraio, infatti, ci sarà lo scontro Checco Zalone vs Montalbano. A partire dal 4 marzo fino al 1° aprile andrà in onda invece  Il nome della rosa, miniserie tratta dall’omonimo romanzo di Umberto Eco.

adrian la serie - Adriano Celentano

Adrian. /Foto: Instagram

Le polemiche politiche

A Verona, dove è stato allestito il teatro scelto da Adriano Celentano, il consigliere regionale di centro-destra Stefano Casali ha dichiarato: “Auguro al bravissimo cantante una pronta guarigione, sempre che in questa settimana non si sia già ripreso, mentre credo che lo show Adrian sia già ben che morto […] Gli organizzatori e gli agenti di Celentano si scusino con Mediaset e con la città di Verona, si sbaracchi l’allestimento al Camploy e lo stesso venga restituito urgentemente alle valide associazioni culturali che positivamente ne usufruivano. L’esperimento è fallito, purtroppo può capitare ma perseverare nell’errore è senz’altro sbagliato e dannoso“. Da ricordare che il programma di Adriano Celentano ha superato i venti milioni di euro di budget.

*immagine in evidenza: Instagram