Polizia accerchiata dai residenti: volevano impedire l'arresto di due pusher

Sembra una scena da film quella ripresa nel quartiere popolare Tor Bella Monaca di Roma. Un video circolante su Facebook e condiviso da Adnkronos ritrae alcuni agenti di polizia nell'atto di mettere le manette a due giovani, quando vengono letteralmente circondati da alcuni residenti che tentano di impedirne l'arresto. L'intervento della polizia alla fine si è concluso senza conseguenze, solo un agente è rimasto lievemente ferito. Al termine dell'operazione i poliziotti hanno arrestato in totale 4 persone, sequestrando 650 grammi di marijuana e un revolver che è risultato rubato.

[caption id="attachment_338602" align="aligncenter" width="854"]Polizia circondata dai residenti a Roma Immagine di repertorio[/caption]

La polizia circondata

Gli agenti di polizia avevano dato l'alt all'auto su cui viaggiavano due giovani romeni, un 24enne e un ragazzo di 17 anni, ma i due non si sono fermati, dando così inizio a un inseguimento. L'auto su cui viaggaivano i giovani si è fermata in via dell'Archeologia, nel quartiere di Tor Bella Monaca di Roma, solo quando i poliziotti l'hanno speronata.

Gli agenti hanno fatto scendere dall'auto i due giovani ed è lì che una decina di residenti della zona sono scesi in strada protestando contro l'intervento della polizia e circondando la loro volante con fare minaccioso. Per calmare gli animi, uno dei poliziotti presenti si è trovato costretto a estrarre la pistola d'ordinanza e a puntarla contro un uomo. Il tentativo dei residenti di impedire l'arresto dei due giovani è fallito anche grazie all'arrivo di altre 4 volanti della Polizia di Stato. Uno degli agenti è rimasto lievemente ferito. I due giovani sono stati tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

I due giovani erano pusher

I due ragazzi arrestati a Tor Bella Monaca pare che non avessero rispettato l'alt della polizia perché spacciavano. Accertamenti successivi hanno fatto emergere che l'auto su cui si trovavano è intestata a una 54enne originaria di Nuoro, ma residente a Roma. Prima di eseguire la perquisizione del suo domicilio, il cane antidroga Condor che era con gli agenti è stato attratto da un furgone posteggiato davanti l'abitazione della donna.

Una volta all'interno della casa, gli agenti hanno setacciato l'appartamento, all'interno del quale c'era anche la figlia 29enne che è stata trovata in possesso di un revolver Smith Swesson rubato. Dal mazzo di chiavi della ragazza gli agenti hanno recuperato la chiave che apriva il furgone parcheggiato davanti casa loro. Dentro il veicolo, sono stati trovati 650 grammi di maijuana. Entrambe sono finite in manette per il reato di spaccio in concorso, la ragazza anche per la ricettazione dell'arma che gli inquirenti dovranno appurare se è stata usata per commettere altri reati.