Giorgio Manetti conduttore in Russia

L’Italia li mette da parte, la Russia li accoglie con grandi entusiasmi. Senza il rischio di far scoppiare casi diplomatici, vale la pena analizzare il fenomeno migratorio delle star (o presunte tali) sotto il cielo di Mosca. A raccogliere l’eredità di Toto Cutugno e dei Ricchi e Poveri (adesso nuovamente in gran spolvero su Rai 1, a Ora o Mai Più) pare si candidi Giorgio Manetti. L’ex signor Gemma Galgani tenta la carriera da conduttore. Ma l’aspetto più curioso di tutta la vicenda non è il rilancio dell’ex “trono over” come professionista tv, ma alcune dichiarazioni shock (questa volta è il caso di dirlo) come “Non so perché le tv nazionali si siano dimenticate di Giorgio Manetti”.

Il rilancio russo

Intervistato dal settimanale Nuovo, il “Gabbiano George”, ha confessato con orgoglio di essere pronto per condurre un evento televisivo. “Dal 13 al 17 marzo sarò a Mosca in qualità di presentatore di un evento legato ai matrimoni” ha dichiarato. “Per me è una bella soddisfazione, visto che ormai le televisioni nazionali si sono dimenticate di Giorgio Manetti”. Parlare di sé in terza persona potrebbe, in effetti, dare la misura dell’ego di Manetti. Ma ci sono ulteriori dichiarazioni che è possibile catalogare sotto la voce “supporting evidences”.

Giorgio Manetti Uomini e Donne

L’Italia lo ha dimenticato

Manetti non canta. Non recita. Non balla. Non ha mai condotto un programma. Eppure, la sua sorpresa nel non avere uno spazio di degna importanza sulle reti nazionali è incontrollabile. Manetti ha provato a ripartire da una piccola televisione, in qualità di ospite. Poi, recentemente, ha cercato di farsi notare a Sanremo dove, a suo dire, la richiesta di ritorno in tv della gente era unanime: “Sono stato a Sanremo nei giorni scorsi e molti mi hanno detto: ‘George, ma dove sei finito?’. Io continuo a dire che sono qui”. E poi ancora: “Vorrei fare l’opinionista in qualche programma di respiro nazionale.

Sembra che si siano dimenticai di me, però non so per quale motivo. Se mi chiamassero per fare l’opinionista coglierei l’occasione”. In un’altra intervista a Fan Page, Manetti aveva poi precisato: “Mi vedrei bene a fare il conduttore di un nuovo format a metà tra Il gioco delle coppie e Stranamore. Sono convinto che potrei dire la mia. Piaccio al pubblico, è una qualità che dovrebbe essere sfruttata”.
Si era vociferato, tempo fa, di una possibile partecipazione di Manetti all’Isola dei Famosi in qualità di naufrago, ma quella spiaggia, George, non l’ha mai raggiunta. “Non accostate più il mio nome a quel programma” intima ai giornalisti, “sono stato uno dei papabili concorrenti troppe volte senza ricevere reali proposte”. Chissà che l’ultima spiaggia non possa essere, in realtà, una fredda steppa. Siberiana. Anzi, moscovita.

Giorgio Manetti Russia