Ospedale

Se ne parlava qualche settimana fa. Ancora prima, il caso aveva fatto scalpore sul finire del 2018, quando una donna aveva perso la vita. In seguito al decesso, l’Asl aveva disposto un’indagine interna all’ospedale. A far discutere, infatti, il fatto che la donna fosse stata ritrovata ricoperta di formiche. A riaprire l’inchiesta sull’invasione delle formiche negli ospedali italiani, l’arrivo della relazione consegnata alla procura di Napoli che svelerebbe la verità sulla presenza degli insetti.

Formiche

Le formiche trovate sul letto della paziente al San Giovanni Bosco. Fonte/Il Corriere Adriatico

Nutella e marmellata come esche

L’ospedale in questione, in  particolare, è il San Giovanni Bosco di Napoli, su cui gli specialisti dell’Epm hanno svolto le indagini.

La società Epm si occupa infatti di svariate attività, tra cui la cura degli spazi verdi e la sanificazione di strutture pubbliche e private come ospedali o edifici industriali. La causa dell’invasione delle formiche, sembrerebbe la presenza di alimenti lasciati incustoditi e senza involucro. Dolci, bevande aperte e lasciate gocciolare sul pavimento, barattoli di Nutella e marmellata dimenticati senza coperchio. Tutto questo, nei pressi di corsie e reparti dell’ospedale.

E in più, pacchi di zucchero aperti e rovesciati sugli armadietti del personale.

Nas

Foto/Ansa

Potrebbe trattarsi di sabotaggio

Ma qualcosa sembra non quadrare. Come si legge nel referto dell’Epm:“Il controllo accessi risulta non sorvegliato e quindi non gestito con regolarità, con un via vai di utenti a tutte le ore, anche di notte”. Questa dichiarazione ha portato molti a pensare che possa trattarsi di sabotaggio. Lo sostiene anche il pool dell’aggiunto Giuseppe Lucantonio che parla di strategia studiata a tavolino ed eseguita a regola d’arte. L’invasione di formiche, infatti, era costata il posto di lavoro a molti dei vertici dell’ospedale, che in precedenza avevano fatto una serie di denunce contro i vigilantes.

Il loro intervento, aveva inoltre fatto chiudere bar e parcheggio gestiti dagli abusivi, in mano ai clan del quartiere. A riguardo, si era espresso anche il governatore della regione Campania, Vincenzo De Luca, il quale aveva affermato:La camorra la farebbe padrona in alcuni ospedali.” 

@Foto in copertina/Ansa