Meteo della prima settimana di marzo, tempo variabile


Marzo pazzerello”: rispettoso del detto popolare, il terzo mese dell’anno si presenta all’insegna dell’instabilità meteorologica. L’anticiclone nordafricano che ha donato un sapore primaverile alle scorse settimane cederà presto il passo a perturbate correnti oceaniche. Nella settimana che si apre oggi, lunedì 4 marzo, l’Italia sarà spaccata in due dal clima: scopriamo cosa ci attende nei prossimi giorni.

Piogge in arrivo al Nord da inizio settimana

Dopo un weekend instabile, il clima si mostra variabile e umido già oggi in molte regioni del Nord Italia, a causa del passaggio della prima perturbazione attesa dall’Atlantico. Temperature in calo e nubi sparse hanno dominato la giornata di lunedì da oriente a occidente. Le precipitazioni, inizialmente localizzate tra Piemonte e Liguria, si sono poi estese verso la Pianura Padana e la zona prealpina, trasformandosi in neve sulle Alpi a quote medio-alte. Sul resto d’Italia il clima è rimasto invece tendenzialmente stabile, a parte qualche locale e innocuo addensamento di nubi. Già in serata è atteso un miglioramento della situazione anche a Nord: martedì il cielo sarà sereno o poco nuvoloso su tutta la penisola.

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Giovedì: ombrello indispensabile al Nord

La seconda perturbazione della settimana si presenterà nella serata di mercoledì 6 marzo, per poi portare giovedì forti precipitazioni su tutto il Nord Italia. I fenomeni interesseranno soprattutto Piemonte, Liguria, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, mentre le zone alpine e prealpine saranno soggette a nevicate, anche abbondanti, oltre i 1300 - 1400 metri di quota. Virata al ribasso del termometro, con temperature in netto calo nelle aree colpite dalla perturbazione. Le piogge resteranno confinate al Nord Italia, mentre in meridione sono attese velature o nubi localmente più consistenti.

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Le previsioni meteo del fine settimana

Venerdì 8 marzo solo gli abitanti delle zone nord-occidentali potranno ritirare l’ombrello, mentre Veneto e Friuli-Venezia Giulia saranno ancora soggetti a precipitazioni. L’instabilità colpirà anche il settore tirrenico centrale con occasionali rovesci, mentre al Sud lo scirocco renderà le temperature più miti.
Dopo un generico miglioramento della situazione in serata, il weekend si preannuncia piuttosto soleggiato e con ampie schiarite su tutta Italia, anche se l’instabilità meteorologica rende difficile fare previsioni a lungo termine.

Dopo un arido febbraio, a marzo avremo più precipitazioni?

Quel che è certo, questa prima settimana di marzo porterà una netta inversione di tendenza al Nord, dopo un febbraio tra i più aridi degli ultimi decenni. Secondo i dati dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) del Piemonte, il mese appena conclusosi è stato il più caldo degli ultimi 60 anni, e anche il pluviometro regionale ha registrato un deficit di piogge. Una tendenza riscontrabile in tutta Italia e in varie zone dell’Europa occidentale: febbraio è stato avaro di precipitazioni.
Se marzo si confermerà il mese dell’instabilità atmosferica, avremo una tregua da questa siccità prolungata. Nel frattempo, iniziamo a togliere la polvere dagli ombrelli.