Antonio Razzi approda a Ballando con le Stelle

L’ex senatore Antonio Razzi rivela al settimanale Oggi di essere stufo di occuparsi di politica. Dopo tanti anni passati tra Monetecitorio e Palazzo Madama la voglia di spensieratezza si fa più forte che mai.

Antonio Razzi a Ballando con le Stelle

Il 14 marzo sarà annunciato ufficialmente il cast del prossimo Ballando con le stelle, ma possiamo già affermare con discreta sicurezza che Antonio Razzi ne farà parte. Infatti, proprio questo lunedì 11 marzo, l’ex senatore dovrà partecipare alle visite mediche per confermare il suo stato di salute, per poi partire ufficialmente con il programma il 30 marzo in prima serata su Rai1.

Milly Carlucci e Paolo Belli
Milly Carlucci e Paolo Belli a Ballando con le stelle

Il debutto televisivo

L’ex senatore ha rivela le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare l’invito al programma: “A me piace divertirmi. La politica ha stufato. Ho deciso proprio in questi giorni di non candidarmi. Avevo ricevuto qualche offerta, ma preferisco dedicarmi ad altri progetti […] Ci vado per divertirmi e basta, de li sordi non mi frega niente. Quando ero parlamentare, nemmeno sapevo l’ammontare dello stipendio. Usavo la carta e spendevo fino a quando c’era liquidità […] Il mio futuro sarà in radio e in tv”.

Ballando con le stelle non è, tuttavia, il primo programma televisivo per Antonio Razzi, che abbiamo già visto insieme a Saverio Raimondo cimentarsi nella conduzione del programma I razzi vostri, in onda su canale Nove. Seppur l’ex senatore non debba la sua notorietà a questa trasmissione, si può affermare con certezza che la sua autoironia e le sue gaffe abbiano già conquistato la simpatia del pubblico.

Antonio Razzi durante una puntata de I razzi vostri
Antonio Razzi durante una puntata de I razzi vostri

Il contributo politico

Nonostante Razzi veda la politica come qualcosa di superato nella propria vita, ci tiene a mettere in luce il suo contributo non indifferente in questo ambito: “Sono stato il primo occidentale ad aver parlato con Kim Yong-un.

Non so se rendo… Grazie a me il dittatore della Nord Corea s’è dato una calmata: mi riconosco il merito di averlo fatto ragionare. Se ci fossi stato ancora io, avrei preso un aereo e sarei andato in Venezuela a parlare con Nicòlas Maduro“. E, se è riuscito a far ragionare Kim Yong-un, siamo sicuri che far ragionare i giudici di Ballando con le stelle sarà un gioco da ragazzi!