Come è ormai purtroppo noto da ieri, tra le vittime del volo della compagnia Ethiopian Airlines schiantatosi al largo di Addis Abeba c’era anche Sebastiano Tusa, assessore alla cultura Sicilia. A ricordarlo, tra le pagine di Repubblica, è Alberto Angela. Il celebre divulgatore scientifico e paleontologo era un caro amico dell’archeologo Tusa: i due condividevano la passione per la conoscenza e la ricerca e adesso, parlarne, è molto doloroso per Angela.

Amici e colleghi da tempo

La morte di Sebastiano Tusa è arrivata in modo improvviso e traumatico: l’assessore si trovava su quell’aereo per lavoro, facendo ciò che amava fare per la sua Sicilia.

L’amico Alberto ha saputo della sua morte mentre si trovava dall’altra parte del mondo, in Israele, per girare una puntata di Ulisse (in arrivo prossimamente con una nuova stagione).

A Repubblica, Angela ha raccontato quanto la notizia l’abbia addolorato e di quanto amasse la passione che Tusa metteva nel suo lavoro: “Sì, si appassionava. Mi aveva sempre colpito in lui la grande professionalità, il suo entusiasmo, la sua capacità di organizzare la ricerca e le scoperte”. Per molti, la morte di Tusa rappresenta una grave perdita per il mondo dell’archeologia: “Tusa era certamente una delle figure più luminose dell’archeologia: direi che si è spenta una luce”.

Sebastiano Tusa aereo
assessore Sebastiano Tusa

Il dolore della famiglia

Il dolore più grande, naturalmente, è quello al momento provato dalla famiglia dell’assessore e archeologo: “Sono molto vicino ai suoi cari, che sono stati così duramente colpiti da questa tragedia. Ma penso anche a  quanto ci mancherà la sua capacità  di viaggiare nel passato e anche la sua umanità. Era un persona straordinaria”.

Gli ultimi aggiornamenti sul disastro aereo

Oltre a Sebastiano Tusa, sull’aereo caduto c’erano altri 7 italiani, tra cui in gran parte appartenenti al mondo delle Onlus e del volontariato umanitario.

Nello specifico erano a bordo 3 componenti della ong Africa Tremila (Carlo Spini, presidente, la moglie Gabriella Vigiani e Matteo Ravisio, tesoriere). Oltre a loro era a bordo il presidente di Cisp e Rete LinK 2007, Paolo Dieci, e 3 funzionarie del World Food Programme: Maria Pilar Buzzetti , Rosemary Mumbi e Virginia Chimenti.

boeing 737 incidente
Un boeing dello stesso modello di quello dell’incidente (Fonte: Wikimedia/Alan Wilson/dim. modificate)