Isla ha soli 5 anni ed è riuscita a sconfiggere un raro cancro

Alla piccola Isla Caton era stato diagnosticato un raro cancro che colpisce bambini piccoli e ragazzi, il neuroblastoma. Da marzo 2016 Isla ha combattuto contro la terribile malattia, adesso è arrivata la bella notizia: il cancro è in remissione. Lo hanno annunciato i genitori della bambina sui social network.

Piccola guerriera che lotta contro il cancro

All’età di tre anni, nel marzo 2016, ad Isla Caton è stato diagnosticato un raro cancro infantile al quarto stadio, il neuroblastoma. Dopo che questo si è diffuso alle ossa e al midollo osseo, la piccola si è sottoposta a un intenso trattamento di chemioterapia e di radioterapia.

Per 15 mesi è stata in terapia presso un ospedale di Londra, il “Great Ormond Street Hospital“. Non ha avuto modo di terminare il trattamento perché si è presentata una recidiva. 

Isla Caton a 5 anni ha combattuto come una vera guerriera. Immagine: Isla Caton’s Fight Against Neuroblastoma/Facebook

La raccolta fondi

I genitori di Isla hanno lanciato una raccolta fondi per poter sostenere le spese delle terapie. Ad agosto, la piccola ha avuto una seconda recidiva. Con le donazioni ricevute la famiglia si è trasferita a Barcellona, in Spagna. La piccola ha potuto, così, iniziare un trattamento sperimentale all’ospedale pediatrico “Sant Joan de Déu“.

In questi giorni è arrivata la “migliore notizia di sempre“, così l’ha definita Nichola Hunt, la mamma di Isla. I genitori della bambina hanno pubblicato dei video e dei post sulle pagine social dedicate alla bambina, “Isla Caton’s Fight Against Neuroblastoma” (su Facebook) e “Isla Caton” (@islasfight, su Twitter). Tramite queste hanno ringraziato tutti per il sostegno e i fondi e hanno annunciato che il il trattamento ha funzionato, Isla non ha più il cancro. Questa notizia “dà a ogni singolo bambino che combatte il neuroblastoma un’incredibile speranza.

Abbiamo ancora bisogno di continuare la raccolta fondi per un vaccino e altri trattamenti futuri“, hanno concluso i genitori.

Il post su Twitter con il quale i genitori di Isla hanno annunciato che il cancro è in remissione. Fonte: Isla Caton/Twitter

Il neuroblastoma

Tale tumore ha origine dai neuroblasti, delle cellule presenti nel sistema nervoso simpatico che è una parte del sistema nervoso autonomo. Quest’ultimo controlla alcune funzioni involontarie come la respirazione, il battito cardiaco e la digestione. Il neuroblastoma può colpire diverse parti dell’organismo, come le ghiandole surrenali, la colonna vertebrale, il collo o il torace.

 Ogni anno nel Regno Unito si contano in media 100 casi di bambini affetti da neuroblastoma. I tassi di recidiva sono molto alti e quelli di sopravvivenza molto bassi
In Italia, secondo i dati dell’AIRTUM – Associazione Italiana Registri Tumori – il neuroblastoma rappresenta circa il 7 per cento di tutti i tumori registrati tra 0 e 14 anni. Tuttavia, è nel primo anno di vita che si concentra la maggior parte dei casi.