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Dopo la reazione di Stefano Bettarini, alla notizia della scarcerazione di Davide Caddeo, anche Giovanni Terzi, nuova fiamma di Simona Ventura esplode contro la decisione dei giudici.

Il giornalista ha commentato la decisione del giudice Guido Salvini, durante un dibattito aperto nel corso del programma Storie Italiane, diretto da Eleonora Daniele.

La condanna di Davide Caddeo

Davide Caddeo, 30 anni, è stato identificato, dopo la confessione, come responsabile materiale dell'aggressione ai danni Niccolò Bettarini. Fu lui, la notte tra il 30 giugno e il primo luglio, a sferrare 11 coltellate contro il figlio di Simona e Stefano.

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Niccolò Bettarini e Simona Ventura

Per tale reato, Caddeo è stato condannato a 9 anni di reclusione. Tuttavia lo scorso 12 marzo, la sentenza del giudice Salvini di scarcerazione, pone Caddero ai domiciliari. Decisione che ha suscitato grande rabbia e indignazione.

Lo sfogo di Terzi

Alle voci indignate sulla scarcerazione si unisce anche quella di Giovanni Terzi, che ospite di Eleonora Daniele ha dato libero sfogo al suo pensiero a riguardo. "Va benissimo la rieducazione, ma non dopo un mese" ha cominciato. "Credo che purtroppo la giustizia stia facendo un grande errore, anche nella comunicazione. Noi abbiamo bisogno di credere nella giustizia e per crederci abbiamo bisogno anche che le pene vengano eseguite. Se le pene non vengono eseguite non riusciamo a credere che chi sbaglia paga".

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Giovanni Terzi a Storie Italiane

Poi proseguendo ha aggiunto: "Veramente terrificante. Niccolò è vivo per miracolo. Caddeo ha dichiarato di averlo accoltellato. Gli ha dato undici coltellate. Oggi è ai domiciliari perché si droga. È una vergogna, al di là del fatto che sia Niccolò Bettarini. È una vergogna che si venga messi ai domiciliari in maniera così semplice".