sonia bruganelli e paolo bonolis


Paolo Bonolis è l'amato conduttore che da 30 anni tiene gli italiani incollati allo schermo con programmi di successo come Avanti un altro! e Ciao Darwin. Il conduttore è sposato dal 2002 con Sonia Bruganelli, molto attiva sui social, specie Instagram. Proprio la passione della donna per i social le ha attirato spesso diverse critiche dai suoi follower, che in passato l'hanno accusata di "ostentare" la sua ricchezza. Bonolis spiega che Bruganelli si diverte molto a provocare e che sono spesso gli utenti che abboccano al suo amo.

Paolo Bonolis non ama i social, a differenza della moglie

"Un cellulare serve per telefonare e mandare sms. A che altro serve?", dichiara Paolo Bonolis a Il Corriere della Sera, "Il mondo è sempre stato popolato da vampiri: vampiri industriali, vampiri politici, vampiri economici, vampiri sentimentali. La connessione continua è un vampiro tecnologico".

L'approccio del conduttore al mondo social è agli antipodi rispetto alla moglie Sonia Bruganelli, che su Instagram conta più di 400mila follower. Lady Bonolis è molto attiva sulla piattaforma, non senza suscitare forti reazioni: "Io non ci trovo niente di affascinante nei social. In passato le ho detto di lasciare stare, ora non fo faccio più, al limite le dico di non postare cose che riguardano me".

Visualizza questo post su Instagram

Pic by #adele 👩🏼#thanks #sweetheart❤️

Un post condiviso da Sonia Bruganelli (@soniabrugi) in data:

Amore per la provocazione? "Lei si diverte"

Bonolis spiega la passione della moglie, che prova gusto a giocare con i social. "A differenza di mia moglie non getto questi palamiti come ami, non mi interessa tirare su pesci che non hanno sapore. Lei invece fondamentalmente si diverte: provoca e trova un sacco di gente che abbaia alla Luna", continua il conduttore.

Paolo Bonolis spiega anche cosa c'era dietro la questione del jet che tanto fece infiammare il web: "Nella famosa vicenda dell’aereo privato ci fu chi scrisse: guardate cosa si permette con i soldi di noi cittadini... ma io lavoro per Mediaset, mica prendo soldi pubblici. Quando nasce la polemica ti devi anche chiedere da dove arriva: ognuno dice ciò che può".