Razzi Ballando

Antonio Razzi è pronto a scendere in pista. In tutti i sensi. Il politico (o meglio, ex parlamentare) è carico a molla per la sua nuova avventura in Ballando con le Stelle. Archiviata, a quanto pare per sempre, la politica, Razzi punta alla vittoria del talent, ma molto probabilmente anche a quella di un posticino in tv. Tra corteggiamenti, incursioni e imitazioni, l’ex Forza Italia si è sempre dimostrato interessato alla televisione (interesse corrisposto, peraltro) e potrebbe ora fare il primo passo da protagonista. E non solo di Rumba.

L’addio alla politica

La sua intervista rilasciata a Il Tempo inizia con un lapidario: “Sto realizzando che la vita è troppo breve per fare cose che non ci piaccio”, una frase emblematica, che descrive appieno il Razzi politico, uomo e concorrente e che spiega i perché relativi alla sua scelta.

Razzi sembra aver chiuso per sempre con il Parlamento, nella sua nuova vita ci sarebbero solo l’amore per la compagna e la danza: “Io adesso di politica non ne voglio sapere più nulla. Ho occhi soltanto per la mia compagna, Ornella Boccafoschi. Una siciliana di Giarre doc. Una grande ballerina”. E poco importa chi ci sia al potere al momento: “ Non voglio avere nulla a che fare in questo momento con la politica, che sia di opposizione o di Potere”.

Antonio Razzi ballerino
Antonio Razzi

Il Razzi ballerino

Prima di scendere nella pista da ballo di Rai 1, Razzi faceva faville in quella di Lugano: “Quando stavo in Svizzera andavo sempre in discoteca a ballare, fino a tardi. Poi una volta che ho conosciuto mia moglie non l’ho fatto più perché la mia signora non sa ballare neppure il ballo del mattone”. Razzi snocciola le sue “skills” senza alcun timore di generare ansia da prestazione: “Io da giovane, insomma in passato, ero fortissimo nel rock and roll e nel twist“. E poi punta dritto alla meta senza mezzi termini: “Ho voglia di riscattarmi dopo cinquant’anni.

E di vincere”. Ma la competizione, visto il cast, è altissima.

Milly Carlucci e Paolo Belli Ballando 2019
Milly Carlucci e Paolo Belli