primo piano di nadia toffa

Una vera rivolta quella che si sta scatenando da qualche ora sui social e che sta travolgendo la iena più amata di tutte, Nadia Toffa. Un suo tweet sulla difficile e allarmante situazione in Medio Oriente è stato preso di mira da molti utenti che non la stanno risparmiando dalle critiche più feroci.

Il tweet di Nadia Toffa

Sicuramente l’intento non era scatenare una seconda bufera ma, nel concreto, è quanto è meramente successo. Nadia Toffa in queste ora sta vivendo sulla ghigliottina pubblica che non l’ha voluto risparmiare per un tweet controverso. “Capisco profondamente il dolore per l’olocausto – scrive la iena su Twitter – Ma la storia dice che i palestinesi erano lì da tempo.

Che il Signore porta pace tra questi popoli. Preghiamo per la pace“. Un commento anti belligeranza che ha scatenato invece una pioggia di commenti e critiche.

Gli utenti la ammoniscono: “Brutta cosa l’ignoranza

Hai qualche problema per quanto riguarda la cultura storica… informati prima di scrivere ca****e“, le scrive un utente in risposta al suo tweet ma questa può dirsi quasi una delle poche diplomatiche risposte ricevute indietro. Severa anche la risposta che arriva da israele360, una pagina social attraverso la quale gli amministratori si prefiggono di raccontare Israele “Twittiamo da Tel Aviv per farvi conoscere la vera Israele“.

Visto che ci ha bloccati – scrivono sulla pagina in riferimento alla Toffa – (non sappiamo se ci rimetteremo da questo), qualcuno spieghi a #nadiatoffa che israele e la shoah sono due cose diverse. Purtroppo chi si erge a paladina della giustizia con tanta ignoranza delle volte si becca delle sane tranvate. #nadiastudia“.

E anche se con diverse parole, in generale i commenti non si discostano molto gli uni dagli altri. “Circa 220 persone ti hanno scritto che hai detto una serie di gravi e pericolose inesattezze; fossi in te mi farei una domanda… Spero tu sia solo molto ignorante e non anche antisemita“, le scrive un utente, e ancora “Può cortesemente spiegare il nesso con l’Olocausto e quello che afferma?

Lei promuove sentimenti di sensibilità a senso unico?“; “Ho molta stima per lei, perché è così superficiale? Perché prende posizione su di una situazione che da come scrive, sembra non conoscere?”.