mano bimbo


È stata arrestata la donna di Prato, infermiera e insegnante di ripetizioni, che ha avuto un figlio dal ragazzo di 14 anni a cui dava lezioni private. 

La donna, che al momento si trova ai domiciliari, è accusata di violenza sessuale su minore. Il test del Dna, nelle scorse settimane, aveva dimostrato che il bambino nato ad agosto 2018 non era figlio del marito della donna, bensì del ragazzo. I genitori del 15enne avevano sporto denuncia.

Il marito indagato per "alterazione di stato"

Non sono ancora chiare le dinamiche che  hanno portato all’arresto: in queste settimane le indagini sono andate avanti ed avevano portato alla consapevolezza di un contesto in cui la donna sembrava essere palesemente innamorata del 15enne (che all’epoca dei fatti aveva 14 anni) e, secondo alcune testimonianze, si sarebbe anche vantata esplicitamente in pubblico del fatto che il neonato somigliava al giovane.

donna incinta
*immagine di repertorio

Il marito, al contempo, è accusato di "alterazione di stato". Secondo quanto stabilito dal codice penale, infatti, chi ad esempio denuncia come proprio un figlio altrui consapevolmente, può essere punito con la reclusione da 3 a 10 anni.

Il marito sempre accanto a lei

Il caso era sorto agli onori delle cronache subito dopo che i genitori del ragazzo avevano scoperto cosa era accaduto tra il figlio e la donna. Il giovane, che da tempo appariva strano e taciturno ai loro occhi, pian piano aveva deciso di raccontare cosa accadeva durante le ore di lezione. La coppia di genitori a quel punto aveva deciso di sporgere denuncia: dopo un primo momento di negazione da parte dell’insegnante di ripetizioni, il test di Dna aveva dissipato ogni dubbio. Accanto a lei, per tutto il tempo, era rimasto il marito che si è sempre dichiarato pronto a proteggere la donna e il bambino.

auto carabinieri
*immagine di repertorio