corpo decapitato vigili del fuoco


Dal momento del ritrovamento del corpo depezzato e senza nome in via Cascina dei Prati, gli investigatori hanno lavorato indefessamente per capire di chi fosse quel corpo e chi l’avesse ridotto così.

Ora si è giunti alla conclusione che un polpastrello, ancora forse provvisto di impronta digitale, potrebbe essere la chiave di volta per arrivare a un identikit del cadavere.

Il cadavere è di un uomo

Per ora, si è giunti alla conclusione che si tratta di un uomo: il suo corpo, privo di testa, era stato mutilato in altre parti ma i pezzi del cadavere amputati via sono stati ritrovati vicino al corpo, rinchiuso in un grosso trolley. La dinamica ricorda in modo inquietante il caso di Pamela Mastropietro. Per ora risulta impossibile capire come sia stato ucciso l'uomo (la stessa dinamica omicida è da confermare) o se abbia subito un'aggressione prima di morire. L'identificazione del cadavere aiuterà a capire che vita facesse l'uomo e quindi capire se era inserito in giri pericolosi o meno. Durante una conferenza stampa di pochi minuti fa ha parlato Paolo Storari, il Pm che ha indagato sul caso, che riguardo al movente ha ipotizzato si possa trattare di "ruggini dovute a vicende loro pregresse di quando erano in Colombia, motivi probabilmente non importanti". il Pm ha anche anticipato che ci saranno accertamenti sulla possibile esistenza di telecamere private.

cadavere decapitato milano
La zona in cui è stato trovato il cadavere decapitato (Fonte : Ansa)

Non ci sono immagini di telecamere

Il cadavere non ha ancora un nome e i dettagli diffusi per ora sono pochi: non si conoscono particolari sull’età e la sua conformazione fisica. Esami autoptici approfonditi permetteranno di dare alcune risposte alle domande che ora impegnano gli inquirenti. Ad aiutare le indagini, purtroppo, ben pochi elementi: ci sono alcune testimonianze di persone che sono state attirate dal fumo e dal cattivo odore del cadavere che bruciava, ma mancano immagini di telecamere - purtroppo assenti in quella zona.

cadavere decapitato via cascina dei prati
La zona del ritrovamento

Fermate due persone

Nelle scorse ore sono però state fermate due persone: si tratta di due uomini di origine colombiana che erano a Milano nei giorni scorsi. Uno di questi, a quanto pare, era in procinto di partire con un volo da Malpensa per tornare nel suo Paese.