Identificato il cadavere carbonizzato e fatto a pezzi a milano

Il cadavere carbonizzato e fatto a pezzi, abbandonato in via Cascina dei Prati a Milano, il 30 marzo, ha un nome e un’età: Cristian Giovanny Tautiva Hernandez, 23 anni. L’uomo era arrivato in Italia il 28 marzo ed era anche lui colombiano, come i suoi assassini. Solo 4 giorni fa, era stato fermato dalla gendarmerie francese un terzo uomo per il suo macabro omicidio, gli altri due colpevoli erano invece stati arrestati dalle forze dell’ordine in Italia.

L’identificazione del cadavere

Grazie all’unico lembo di carne non compromesso dalle fiamme, un pollice, pare che gli inquirenti siano riusciti a rilevare le impronte digitali e a confrontarle con quelle di un ragazzo la cui scomparsa era stata denunciata.

La vittima è un 23enne colombiano, Cristian Giovanny Tautiva Hernandez, che era giunto in Italia il 28 marzo. Gli inquirenti sono riusciti a identificarlo grazie all’ausilio del reparto del servizio di cooperazione internazionale Sirene che ha individuato una denuncia per la scomparsa del 23enne in Spagna. Non è ancora chiara la dinamica del macabro assassinio, ma sembra che durante una grigliata la sera 30 marzo i colpevoli abbiano avuto una discussione molto accesa con la vittima per via di dissapori risalenti al periodo in cui vivevano in Colombia.

Pare che sia stato il 21enne fermato in Italia mentre stava per partire da Malpensa alla volta di Madrid a infliggere le coltellate fatali, colpendo la vittima alla gola e al petto poi, in un quadro di responsabilità ancora da accertare, dal momento che ora sono tutti impegnati nell’accusarsi l’un l’altro, hanno fatto a pezzi il corpo lo hanno messo dentro un trolley e l’hanno portato nella discarica a cielo aperto in via Cascina dei Prati, nella Bovisasca, a Milano.

Identificato il cadavere carbonizzato e fatto a pezzi a milano
Il luogo del ritrovamento del cadavere carbonizzato e depezzato.
Credits: SkyTg24

Gli assassini: responsabilità ancora da definire

Al momento, gli inquirenti stanno ancora indagando per stabilire le rispettive responsabilità dei 3 uomini in arresto per l’omicidio di Cristian Giovanny Tautiva Hernandez: il 21enne Dilan Mateus Carddenas detto “Mateo”, Ronaldo Jhonatan Vega Hernandez detto “Pericles”, anche lui di 21 anni, e il 38enne Arley William Gomez Arango. Per il momento, sembra accertato che quest’ultimo non sia stato direttamente responsabile dell’omicidio, su di lui pendono le accusa di vilipendio, distruzione e soppressione di cadavere. Il 23enne è stato ucciso a casa del 38enne, dove si stava svolgendo la grigliata, non lontano dal luogo in cui poi il cadavere è stato abbandonato.

L’uomo viveva in Italia e aveva precedenti per 3 episodi di furto. Solo 4 giorni fa, era stato messo in manette il terzo colpevole, fermato in Francia all’aeroporto di Orly, a Rungis, a sud di Parigi, grazie a un mandato di arresto europeo emesso dal gip di Milano.

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L’aeroporto di Orly

Credits immagine in alto: Ansa