raffaella carrà e sophia loren sedute sul divano della casa di ginevra della diva


Due totem della televisione italiana a confronto, l'una di fronte all'altra. La conduttrice, intramontabile carré biondo platino, l'intervistata con la consueta permanente castana. Da una parte Raffaella Carrà, dall'altra Sophia Loren: un momento cruciale che ha avuto luogo nel corso di A raccontare comincia tu, talk della "signora tuca-tuca".

Raffaella Carrà nel salotto di Sophia Loren

Se davvero Sophia Loren avesse voluto sciorinare nei dettagli tutta la sua ineguagliabile carriera, non sarebbero bastate tutte e 6 le puntate previste per il talk della Carrà. Nell'ultima puntata di A raccontare comincia tu, dopo aver già avuto modo di intervistare Rosario Fiorello, la conduttrice ha avuto l'onore di intervistare vis-à-vis l'icona del cinema, nonché già una sua vecchia conoscenza, Sophia Loren. Insieme hanno cercato di esporre i momenti salienti della vita dell'attrice, zigzagando tra aneddoti ed eventi che hanno reso la vita della Loren singolare, unica.

Una carriera ineguagliabile

"La mia vita è stata un turbinìo di cose più grandi di me" racconta la Loren, partendo a raccontare sin dalla sua infanzia. L'esperienza e le capacità sono arrivate man mano, quando la sua carriera già era stata avviata senza mai sottrarsi ad alcun genere di impegno: "Mi arrangiavo a fare tutto, perché non sapevo fare niente". Che sognasse di fare l'attrice, era un dato già assodato quando la Loren aveva solamente 6 anni ma già riempiva di scritte hollywoodiane il suo diario segreto.

L'amore per Carlo Ponti

A contornare le parole, c'è l'elegante dimora svizzera della diva, ambiente costellato da riconoscimenti e fotografia che lasciano traspirare il successo. Ma non si parla, ovviamente, solo di carriera. Ampio spazio anche all'amore, in particolare, quell'amore nutrito dalla Loren per il marito Carlo Ponti, morto nel 2007. Aveva solamente 16 anni quando il suo sguardo si incrociò per la prima volta con quella del 37enne: "Era un uomo importante e aveva un'aria affascinante, mi ha consolata perché sono arrivata seconda al concorso di bellezza, ma non ce n'era bisogno, ero felicissima".

Sophia Loren nel 1955

Gli Oscar vinti, gli Oscar consegnati

L'inizio dell'idillio con quello che sarà poi suo marito è esilarante: "Mi ha invitata a colazione e abbiamo iniziato il nostro amore ridendo perché cercavo di mangiare la bistecca con un cucchiaio. Mi ha insegnato tutto". Un amore però si intende, anche contrasto essendo Ponti già sposato e con figli e non essendo possibile, ai tempi della loro relazione, divorziare. Ritornando al cinema, diventa quasi difficile ricordare ed elencare tutti i prestigiosi premi vinti dalla Loren: 2 Oscar, 5 Golden Globe, un Leone d'Oro, 10 David di Donatello, una Coppa Volpi a Venezia, 3 Nastri d'argento e non li stiamo nominando tutti. Ma gli Oscar la Loren non solo li ha ricevuti, con La ciociara e alla carriera, li ha anche consegnati e come dimenticare, a proposito, quando le toccò premiare Roberto Benigni con La vita è bella: "Prima di fare quella cosa l’ho avvertito. Ricordavo tutte quelle cose che faceva. Non so come avrei reagito...". Non è potuto ovviamente poi mancare il ricordo e l'omaggio a Marcello Mastroianni con il quale suggellò il cinema italiano.

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*immagine in alto: Raiplay