Enorme ologramma di elefante dentro il tendone di un circo


Il circo tedesco Roncalli Circus, fondato nel 1976, ha detto basta all’intrattenimento anacronistico e sadico con gli animali. Da oltre un’anno nel suo spettacolo non ne vengono più utilizzati; al loro posto spettacolari ologrammi prendono forma grazie ad 11 proiettori posizionati nel tendone.

Quando la tecnologia incontra il circo

Da tempo il Roncalli Circus si limitava all’utilizzo di cavalli e pony, annoverandosi tra i circhi tradizionali eticamente più corretti. Lo scorso anno il grande passo e la scelta netta di abbandonare totalmente lo sfruttamento degli animali. Grazie all’utilizzo della tecnologia si può assistere ad uno spettacolo travolgente nel quale elefanti enormi sembrano voler sfondare il tendone, cavalli fatati corrono a pochi centimetri dagli spettatori e pesci giganti nuotano nell’aria.

Ologrammi di cavalli durante uno spettacolo del circo Roncalli
Ologrammi in movimento durante lo spettacolo del Roncalli Circus. Fonte: Facebook

Gli ologrammi iper realistici regalano a grandi e piccini un’esperienza unica. Tradizione circense, giocoleria e nuove tecnologie digitali si sposano per creare uno spettacolo di successo ed accattivante. Secondo il rapporto Eurispes del 2016 anche gli italiani sono tendenzialmente più sensibili rispetto al passato al tema dei maltrattamenti subiti dagli animali nei circhi. Bernhard Paul, direttore e fondatore, afferma che “Anche il circo è mosso dalle tendenze socio-culturali ed è ora il momento anche per il Circo Roncalli di seguirle”

Per un divertimento senza crudeltà

Sono numerose le inchieste portate avanti rispetto alla condizione di sfruttamento nei circhi che hanno spesso portato alla luce le condizioni raccapriccianti in cui gli animali si trovano. Costretti a vivere in gabbie minuscole e sottoposti a condizioni di stress, le povere bestie possono assumere comportamenti violenti, com’è recentemente accaduto in Ucraina, dove un domatore di leoni è stato aggredito. Nonostante ancora molte persone siano convinte che un circo senza animali non possa esistere, scelte come questa ci fanno ben sperare. Il Roncalli Circus è in buona compagnia con l’Ecocirque di Joseph Bouglione ed il celebre Cirque du Soleil. Una scelta, quella animalista, che fa bene anche alle compagnie. Mentre i circhi tradizionali stanno vivendo una fase di declino, quelli senza animali riscuotono molto successo.

E in Italia a che punto siamo?

In Italia sembra essere ancora lontana una presa di coscienza da parte della politica rispetto al tema. Lo scorso 27 dicembre sono scaduti i termini per attuare la proposta di legge 175 del 22 novembre 2017 per vietare l’utilizzo degli animali nei circhi. Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Bonisoli aveva speso parole a riguardo ma i decreti attuativi non sono stati approvati e la materia ad oggi è ancora trattata secondo una legge del 1968.

*immagine in evidenza fonte: Facebook