piedi neonato

Una donna ha partorito due gemelli quasi un mese dopo aver dato alla luce un neonato prematuro. È successo in Bangladesh il 21 marzo 2019 e non si tratta di un miracoloso caso di gestazione accelerata: la vicenda ha una solida spiegazione scientifica.

Il primo parto

Arifa Sultana è una giovane donna di 20 anni, cresciuta in una povera zona rurale del Bangladesh. A fine febbraio, Sultana è diventata mamma di un bambino prematuro all’ospedale del Khulna Medical College, nella divisione di Khulna. La donna, come di routine, è stata dimessa senza sospetti insieme al neonato.

Il secondo parto dopo meno di un mese

Dopo soli 26 giorni, Sultana è dovuta di nuovo correre in ospedale. Il motivo: fortissimi dolori alla pancia, talmente lancinanti da non poter essere più ignorati. Di certo però i medici non erano preparati all’esito dell’ecografia, eseguita per identificare le cause del malessere. La neomamma portava dentro di sé due gemelli. Il cesareo di emergenza ha permesso a Sultana di abbracciare i due inattesi figli, un maschio e una femmina.

I gemelli inattesi

“Non ho mai visto niente di simile”, ha dichiarato a BBC News Sheila Poddar, la ginecologa che ha eseguito l’operazione. “Eravamo tutti davvero scioccati e sorpresi”. A sorprendere è soprattutto il fatto che la donna ignorasse di essere ancora incinta: “Non aveva idea di avere altri due bambini”, ha affermato la Poddar.

La malformazione dell’utero didelfo

Non bisogna ricorrere a spiegazioni mistiche per capire quanto avvenuto. L’ecografia ha mostrato ai medici ciò di cui Sultana, fino ad allora, non era al corrente: la donna ha l’utero didelfo. L’utero didelfo, o utero doppio, è una malformazione dell’apparato riproduttivo femminile che non provoca alcun tipo di sintomo e viene solitamente scoperta alla prima ecografia. Secondo la dottoressa Poddar, Sultana è talmente povera da “non aver mai fatto un’ecografia prima”, neppure in occasione del primo parto. Secondo gli esperti, i tre ovuli sono stati fecondati contemporaneamente durante il periodo fertile, cosa che ha portato alla nascita di tre bambini.

Le preoccupazioni per il futuro dei gemelli

Arifa Sultana è stata dimessa dall’ospedale lo scorso 25 marzo con i due nuovi arrivati in perfetta salute. “I neonati e lei sono sani. E io sono davvero, davvero felice che tutto sia andato bene”, si è rallegrata la Poddar. L’ombra della povertà però si allunga sul futuro della famigliola: Sultana e suo marito hanno ora tre piccole bocche da sfamare. Il marito guadagna meno di 6000 taka al mese, equivalenti a circa 60 euro. La gioia per le nascite è però così grande da dargli coraggio: “È un miracolo di Allah che tutti i miei bambini stiano bene”, ha affermato l’uomo. “Farò del mio meglio per renderli felici”.