matteo salvini

Matteo Salvini è stato a quanto pare colto da una nuova ondata nostalgica per il servizio militare, di cui aveva già parlato in precedenza. Questa volta il contesto per parlarne è un comizio avvenuto a Pinzolo, in provincia di Trento, in cui tira in ballo la possibilità di un ritorno alla leva obbligatoria. In molti, però, hanno già chiarito ai piani alti che si tratta più di un desiderio irrealizzabile che altro.

Una nuova generazione in attesa della “cartolina”? Sembra essere il sogno di Matteo Salvini. “Da settembre l’educazione civica diventerà materia obbligatoria nelle scuole e inoltre dovremo anche reintrodurre il servizio militare obbligatorio, ha detto il vice premier, poi specificando: Magari nel corpo degli alpini.

Non ci sono stati maggiori specifiche sul perché solo gli alpini sarebbero coinvolti dal progetto salviniano.

D’altronde, Salvini a Pinzolo non è parso preoccupato neanche delle polemiche sulla foto pubblicata da Luca Morisi durante le festività, in cui si mostrava un Matteo Salvini munito di mitra: “Sono fondate sul nulla, questa mattinaho pubblicato la foto di tre peluche che ho portato in gita per mia figlia e hanno polemizzato anche sui peluche. Se la sinistra si attacca alle foto per polemizzare vuol dire che stiamo lavorando bene”.

Trenta blocca Salvini

A bloccare le ambizioni di Matteo Salvini è stata però Elisabetta Trenta, che dal ministero fa partire fonti che mettono le mani avanti. “Pensiamo al futuro non al passato e del resto la ministro Elisabetta Trenta è già stata molto chiara: il ritorno alla leva obbligatoria è un’idea romantica ma inapplicabile, visto che le dinamiche sono cambiate e oggi il Paese vanta dei professionisti tra le forze armate”.

Nessuna apertura dal Ministero della Difesa

Ancora più esplicita la ex ministra della difesa, Roberta Pinotti, che dichiara: “Dal ministero della Difesa rispondono che non si può fare. Ha ragione la Difesa perché oggi la difesa della patria, che si esplicita in particolare nelle missioni all’estero e nella lotta al terrorismo, ha bisogno di professionalità che non possono realizzarsi con un tempo limitato di formazione”.

Per Pinotti, si tratta semplicemente di un nuovo cambio di giacca per il ministro degli interni: “Salvini oggi si mette la felpa degli alpini e rilancia il tema della leva obbligatoria (solo per gli alpini pare)”.