Stupro di Viterbo, per gli accusati Il rapporto sessuale era consenziente

Questa mattina sono stati ascoltati i due giovani arrestati per il presunto stupro di gruppo di Viterbo. Il gip Rita Cialoni ha interrogato Francesco Chiricozzi, ora ex consigliere comunale di Vallerano con Casapound, e Riccardo Licci, militante dello stesso partito. La loro versione dei fatti è che “il rapporto sessuale era consenziente“.

Stupro di Viterbo: l’interrogatorio di garanzia

Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci, sono stati ascoltati oggi dagli inquirenti. Hanno passato la notte nel carcere di Mammagialla di Viterbo, nel quale si trovano da ieri mattina.  Durante l’interrogatorio di garanzia, i due, uno 19enne e l’altro 21enne, avrebbero detto al gip Rita Cialoni che “il rapporto sessuale era consenziente“.

Secondo Marco Valerio Mazzatosta, Giovanni Labate e Domenico Gorziglia, i legali dei ragazzi, la versione fornita dai loro assistiti non coincide con quella della vittima. Come si legge su Tuscia Web, Labate ha dichiarato: “I due giovani hanno detto di aver avuto un rapporto che hanno interpretato come consenziente da parte della persona offesa. Una posizione che è giustificata da una serie di elementi che al momento non possiamo spiegare ma ci sono“.

Il carcere di Mammagialla a Viterbo dove si trovano detenuti Chiricozzi e Licci. Immagine: Google Maps
Il carcere di Mammagialla a Viterbo dove si trovano detenuti Chiricozzi e Licci. Immagine: Google Maps

La difesa degli avvocati

Giovanni Labate ha poi proseguito: “La persona offesa dà una versione generica e confusa. Ci sono delle prove che c’è stato un rapporto. Quanto ai referti medici possono essere giustificati con la versione che abbiamo dato al giudice“. Mentre per l’avvocato Mazzatosta, i video sul cellulare di uno dei due giovani, requisiti durante le indagini dagli agenti, “non sono esplicativi di tutto quello che è successo. Le lesioni che vengono contestate possono essere compatibili con un rapporto sessuale che è avvenuto su una superficie rigida.

Non ci sono ferite al volto“.

Francesco Chiricozzi, ex consigliere comunale di Casapound. Immagine: Francesco Chiricozzi/Instagram
Francesco Chiricozzi, ex consigliere comunale di Casapound. Immagine: Francesco Chiricozzi/Instagram

I post contro le donne dell’ex consigliere comunale

Francesco Chiricozzi, ormai ex consigliere comunale di Casapound, a soli 19 anni ha già una sfilza di procedimenti giudiziari. La sua personalità era già facilmente intuibile dai post pubblicati sul suo profilo Instagram. Sul social alternava la sua passione per il calcio alla sua attività politica, ai suoi selfie.

E in mezzo ogni tanto un post sessista contro le donne antifasciste, contro gli stupratori di colore. Ma anche qualche “presa in giro” verso amiche e conoscenti. Un esempio: nel giugno 2015 Chiricozzi ha pubblicato un disegno che raffigura il sedere di una donna alla quale vengono tirati gli slip da dietro. In basso campeggia la scritta: “Antifa girls need discipline” (Le ragazze antifasciste hanno bisogno di disciplina). E la didascalia esplicativa che lui ha scelto di inserire è: “Antifa girls like bukkake” (Alle ragazze antifasciste piace il bukkake, ovvero la pratica giapponese di sesso di gruppo in cui più uomini eiaculano su una donna, che spesso è inginocchiata ai piedi dei maschi).