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NAPOLI- È giunto questa mattina il bollettino medico della bambina di 4 anni che è stata operata d’urgenza questa notte, dopo essere stata colpita da un proiettile vagante in pieno centro, durante un agguato in pieno giorno.

Le sue condizioni sono critiche, come informa lo staff medico dell’ospedale Santobono di Napoli. Nel corso dell’intervento, durato 3 ore abbondanti, è giunto presso la struttura sanitaria anche il sindaco della città Luigi De Magistris.

La seconda operazione

È stata necessaria una seconda operazione, per estrarre il proiettile che ieri, sera durante una sparatoria, le ha perforato un polmone. Un proiettile che miracolosamente non ha raggiunto organi vitali, sfiorando l’aorta.

Sarebbe morta all’istante” ha sottolineato il team del Carmine Pecoraro, medico a capo del Dipartimento d’Emergenza dell’ospedale pediatrico Santobono. Qui, presso il reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale pediatrico Santobono, la piccola di 4 anni è stata indotta in coma farmacologico.

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Immagine di repertorio. Fonte foto: Ansa

Stando al bollettino medico, il proiettile -definito modello Full Metal Jacket– è stato estratto integro. Tuttavia i medici ancora non abbassano la guardia e non se la sentono ancora di parlare di “fuori pericolo”. Nelle prossime ore sono programmate ulteriori indagini diagnostiche per una valutazione più accurata dei danni, come si legge sul bollettino.

L’intervento del sindaco

Intanto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris si è recato questa notte al Santobono. Lui stesso ha spiegato: “Per verificare personalmente le condizioni di salute della piccola e portare la forza della solidarietà della città ai bravi medici che stanno prestando le cure per salvare la piccola creatura“. Poi prosegue il primo cittadino. “Vedere un proiettile grande quasi quanto il cuore della bimba che le ha penetrato e traumatizzato, in un attimo, il corpo e la vita innocente e una famiglia senza colpe fa molto male. La città è sconvolta e in preghiera“.

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Luigi De Magistris, sindaco di Napoli

Di fronte ad episodi simili l’intervento si fa sempre più necessario. “Servono più uomini, le risorse ci sono, e gli uomini arriveranno. La risposta dello Stato comunque c’è ed è forte“.