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Un episodio che ha fortemente scioccato la città di Viterbo, già profondamente scossa dal caso dello stupro. Un commerciante è stato brutalmente ucciso nel corso di una rapina.

I fatti risalgono alla tarda mattinata di ieri. Da quel momento è scattata la caccia all’uomo. I Carabinieri sulle tracce del killer sono riusciti a fermare un sospettato: si tratta di un giovane di 22 anni, sudamericano.

L’assassinio

La vittima si chiamava Norveo Fedeli, 74 anni, titolare di un negozio di abbigliamento in via Emilio Bianchi. Il delitto si è consumato nella mattinata di venerdì.

L’aggressore-rapinatore si è avvicinato alla cassa e ha fracassato con uno sgabello il cranio del 74enne, poi schiacciandolo con uno scarpone. La scientifica ha rilevato, infatti, tracce di sangue e fango, sulla testa della vittima. Le prime analisi hanno anche messo in evidenza il fatto che il commerciante non sarebbe morto sul colpo, ma si sarebbe trascinato esanime sul pavimento, come mostra la scia di sangue.

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Le indagini. Fonte foto: Ansa

A trovare il cadavere in una pozza di sangue, intorno alle 13.30 di ieri, la vicina di Fedeli, insospettita dal fatto che il negozio fosse aperto ancora fuori orario.

Alla notizia di quanto accaduto la moglie di Norveo ha presentato un mancamento ed è stato necessario soccorrerla. “Un uomo buono e gentile, una persona perbene” dice la gente della zona, che conoscevano bene il primo commerciante che ha messo in commercio i jeans a Viterbo.

Le indagini

Immediatamente i Carabinieri, in collaborazione con la Polizia, hanno messo in moto la macchina delle indagini. Le telecamere di sicurezza hanno incastrato un uomo di 22 anni, che le forze dell’ordine hanno fermato nei pressi di Capodimonte e condotto in caserma.

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Polizia, fonte foto: Ansa

Nel frattempo è stata ordinata una perquisizione dell’abitazione del sospettato, dando così avvio ad una seconda fase fatta di accertamenti. L’obiettivo dei Carabinieri è anzitutto scoprire il movente dell’efferato delitto.

Un caso che fa paura

Intanto tra i cittadini si diffonde il panico: “Ora abbiamo tutti paura“. Mentre su Twitter è allarme sicurezza. “Napoli, Viterbo: allarme sicurezza” scrive il segretario del Pd Nicola Zingaretti, riferendosi anche agli eventi del capoluogo campano di ieri sera.

“Dal ministro dell’Interno Salvini vogliamo qualche comizio in meno e qualche ora di lavoro al Viminale“.

Anche Salvini si è espresso a riguardo, dopo il fermo emesso per il 22enne.
Fermato il presunto assassino del commerciante di Viterbo: si tratta di uno straniero residente in un paesino della zona. Grazie a inquirenti e forze dell’ordine. Chi delinque, ha le ore contate. È la migliore risposta a chi cerca polemiche: io faccio parlare i fatti“.