violenza su ragazza

Un uomo di 82 anni, arrestato a Bergamo ed accusato di abusi sessuali nei confronti della nipote 16enne, è stato incastrato da una registrazione telefonica.

A convalidare le accuse contro di lui sarebbe stata infatti la prontezza della ragazza stessa che, poi prima dell’inizio degli abusi, è riuscita ad attivare il registrare vocale del telefono, registrando alcune frasi che, in fase d’indagine, si sono rivolte contro di lui.

Si era fermata a dormire dal nonno

Non è chiaro se fosse la prima volta che accadeva, o no. A stabilirlo, saranno le indagini. Quel che si sa per ora è che il giorno di Pasquetta. Nella famiglia di questo 82enne vige una regola: a turno uno dei 6 nipoti si ferma a dormire dal nonno, che è vedovo e vive da solo. La sera di Pasquetta era il turno della 16enne, che si è messa a dormire. Poco dopo, però, il nonno pare sia entrato in camera ed abbia cominciato ad accarezzarla, per poi diventare più insistente. La ragazza, capendo cosa stava per accadere, ha acceso il registratore documentando circa 60 minuti di audio.

Alla fine dell’audio, si sentono alcune frasi dell’uomo che lasciano poco spazio all’immaginazione. “Ti è piaciuto? Dai che ti è piaciuto…non piangere…Non dire niente ai tuoi genitori altrimenti mi incastrano“.

Ha raccontato tutto a madre e sorella

La ragazza, dopo l’accaduto, è andata dalla sorella maggiore e poi, con lei, dalla madre, a far ascoltare l’audio. Le 3 hanno immediatamente denunciato l’accaduto e, dopo indagini particolarmente rapide, l’uomo è stato fermato ed è finito ai domiciliari in una struttura ed è accusato di violenza sessuale. Si sta intanto cercando di capire, con ulteriori indagini, se si sia trattato di un episodio isolato o se ci fossero già state in precedenza violenze e abusi.