primo piano di andrea la rosa


È arrivata l'ultima parola sulla morte di Andrea La Rosa, l'ex calciatore di Serie C il cui cadavere venne ritrovato nel dicembre del 2017 nel bagagliaio di un'auto. Fermati per l'omicidio sin dal primo momento due persone: Antonietta Biancaniello e Raffaele Rullo, rispettivamente madre e figlio, contro i quali si è oggi espressa la Corte d'Assise.

Andrea La Rosa: la sentenza della Corte d'Assise

Furono le indagini a portare a galla quanto di atroce accaduto al 35enne ex calciatore. Un brutto "affare di soldi" che è costato la vita a La Rosa, morto immerso, ancora in vita, all'interno di un bidone ricolmo d'acido. L'ultima novità che era giunta sulla morte del calciatore risale allo scorso 8 aprile quando il procuratore aggiunto di Milano e il pm hanno deciso di chiedere l'ergastolo per madre e figlio, Biancaniello e Rullo, entrambi accusati d'omicidio premeditato e soppressione di cadavere.

Ergastolo per Rullo e Biancaniello

E la richiesta è stata accolta. Quest'oggi infatti la Corte d'Assise di Milano ha deciso di condannare in via definitiva Antonietta Biancaniello e Raffaele Rullo, il braccio e la mente secondo le indagini. I giudici hanno infatti così deciso di accogliere la richiesta condannando all'ergastolo madre e figlio. Il carcere a vita a cui si aggiungono anche i risarcimenti - sempre disposti dalla Corte d'Assise - provvisionali che ammontano a 275mila euro. Si chiude dunque così il processo sulla morte dell'ex calciatore, ucciso per 30.000 euro: la somma che La Rosa aveva prestato a Rullo, soldi che avrebbero dovuto coprire i vizi dell'uomo tra cui prostitute, debiti online, truffe assicurative.

L'accusa di tentato omicidio

E sempre per risanare i debiti, un mese prima di uccidere La Rosa, Biancaniello e Rullo avrebbero pianificato e tentato di uccidere - nello stesso identico modo - anche l'ex di Rullo, Valentina Angotti. Un delitto che avrebbe dovuto giovare alla coppia la polizza assicurativa sulla vita stipulata proprio dalla donna. Per questo specifico caso, sempre Rullo e Biancaniello risultano tuttora accusati di tentato omicidio.