alveari a terra bruciati

Ci è tristemente capitato in queste ultime settimane di parlare di api e in particolar modo di portare alla luce un traffico illegale di alveari, un dilagare di abigeati che interessa l’intero territorio nazionale italiano e che mina alla biodiversità. E se brutali sono i furti in Italia, atroce è quanto accaduto in queste settimane in America, precisamente in una fattoria a sud di Houston dove una persona ancora ignota ha dato fuoco ad oltre 600mila api.

Bruciati centinaia di alveari

Le api, tanto fondamentali per l’umanità quanto poco tutelate. Il danno subito dalla Brazoria County Beekeepers Association ha un valore negativamente inestimabile e avrà decisive ripercussioni sull’ambiente.

Ma per aver chiaro il quadro della vicenda è opportuno partire da quanto accaduto circa una ventina di giorni fa ad Alvin, in Texas. A denunciare il fattaccio è stato Steve Brackmann, un apicoltore.

Un uomo – al momento sconosciuto – avrebbe dato in pasto alle fiamme un numero difficile da stabilire, di api. Introdottosi nella fattoria-allevamento apistico, l’uomo ha dato fuoco agli alveari bruciando vive oltre 600mila api. Altri alveari invece sono stati prelevati e gettati in uno stagno vicino: il chiaro intento, a monte, era quello di sterminare gli insetti.

Alveari gettati in acqua

É davvero orribile pensare che al giorno d’oggi – si leggeva sulla pagina Facebook della Brazoria County Beekeepers Association – Sia potuta accadere una cosa del genere“. Sempre in quel post l’annuncio di una ricompensa rivolta a chiunque fosse in possesso di informazioni sulla vicenda. “Sono scoppiato in lacrime quando ho visto galleggiare nell’acqua un coprifavo con le api ancora attaccate, premurose nel non abbandonare i piccoli“.

La raccolta fondi e una ricompensa

Fortunatamente in queste settimane la raccolta fondi volta a permettere alla fattoria di potersi rialzare dalla tragedia, è stata fatale. “Vogliamo ringraziare tutti per l’enorme sostegno.

Le vostre donazioni aiuteranno notevolmente gli interessati ad andare avanti e anche alla nostra associazione permetterà di continuare a sensibilizzare il più possibile verso l’importanza vitale delle nostri api da miele“.

L’ultimo atto della vicenda è avvenuto però in questi giorni: “Riguardo al vandalismo subito ad Alvin Club, l’indagine prosegue. Al momento gli sceriffi hanno tra le mani una persona che potrebbe corrispondere alla persona responsabile del danno“. Permane attiva in queste ore inoltre la ricompensa da 6000.00 dollari per chiunque sia in grado di offrire informazioni sul responsabile.

*immagine in alto: Facebook/Brazoria County Beekeepers Association