mezzo busto di al bano seduto in poltrona

Non è mai troppo presto per parlare del Festival di Sanremo. C’è chi anzi, ci pensa già da tempo e lo fa seriamente perché i mesi fanno in fretta a passare e non c’è tempo da perdere di fronte ad un cast tutto da rifare. Non ci sarà un Baglioni tris, questo ormai sempre un dato quasi appurato. Ma se non ci sarà lui, chi erediterà il ruolo di direttore artistico? Sembrava ci fosse solamente Mina in lizza ma si fa sentire ora l’acuto del Leone di Cellino San Marco, Al Bano.

Sanremo 2020, spunta l’ipotesi Al Bano

Ricordando l’ultima edizione sanremese di Al Bano, ci si poteva ben immaginare che sei mai avesse voluto riprovarci certo non lo avrebbe fatto da artista in gara. Per lui è una ferita ancora aperta quell’eliminazione ma tuttavia il sogno del Festival, seppur mutato nella forma, permane.

Non si accontenta più di provare ad essere il vincitore canoro, intervistato da Il Tempo, ora Al Bano ci ha ripensato e vuole esserne il direttore artistico. Un “scegli me” alla Meredith Grey che potrebbe non essere un appello del tutto inascoltato anche se non sarà sicuramente l’unico a competere per un ruolo di così tanto prestigio: il nome di Mina continua ad essere in vetta alla lista.

E se arriva Al Bano, arrivano i cambiamenti

Chi meglio di un artista per scegliere degli artisti? Su Al Bano questo è tassativo e così dichiara a Il Tempo: “Non bisogna allontanarsi troppo dall’anima di Sanremo che è la gara. Quindi reintrodurrei le eliminazioni e per quanto riguarda gli artisti – chiosa Al Bano, svelando anche che modifiche apporterebbe – Cercherei di creare un equilibrio tra melodia e rap, ridimensionando un po’ quest’ultimo. Non bisogna dimenticare che è la melodia che ha fatto conoscere la musica italiana nel mondo“.

Meno protagonismo e più protagonisti

Immaginandosi al posto di Baglioni, Al Bano si propone di essere meno invadente, lasciando maggior spazio a chi la gara la vive e non la gestisce: “Il Festival è come un bellissimo pullman musicale – dichiara a Il TempoE io farei l’autista, con la speranza di portarlo anche in giro per il mondo. Da anni sto cercando di organizzare un tour di Sanremo in Cina, per esempio. Spero un giorno di riuscire a farcela“.

Insomma, non è una speranza vera e propria quella di Al Bano, è decisamente di più a tal punto che il cantate già si vede proiettato dietro le quinte dell’Ariston anche con un po’ di convinzione che non guasta mai: “Io faccio le cose “con grazia”, e di questi tempi non è cosa da poco“. Chi lo sa, la Rai sceglierà Al Bano o Mina continua ad essere la prediletta? Lo scopriremo solo vivendo!

*immagine in alto: Al Bano a Domenica In (frame)