erik sanfilippo

Continuano le indagini sulla morte misteriosa di Erik Sanfilippo, cameriere residente a Londra ma di origine italiana. Il ragazzo è stato trovato ormai cadavere in un cassonetto qualche giorno fa. Pare che un uomo di 52 anni sia stato fermato perché sospettato di avere un ruolo nella morte del giovane.

Non conosciuta la causa della morte

Erik Sanfilippo proveniva da Marti, una frazione di Monopoli Valdarno (Pisa). si era trasferito a Londra e faceva il cameriere e sognava una carriera nel mondo dello spettacolo: era apparso infatti sul canale Instagram tv su YouTube e sognava un giorno di lavorare nel settore dell’intrattenimento. Il suo sogno è finito a Londra dove è stato trovato in un cassonetto in zona Tollington Road (nei pressi di Islington).

Non ci sono notizie certe su cosa avrebbe ucciso il ragazzo. nei giorni precedenti era circolata la notizia di una ferita alla testa, poi Scotland Yard avrebbe smentito questo fatto. Per quanto riguarda l’uomo di 52 anni accusato dalle forze dell’ordine, non è ancora chiaro quale sia il suo legale con il giovane 23enne. L’uomo è stato liberato su cauzione ma tra poco più di un mese sarà obbligato a ripresentarsi a Scotland Yard.

Il dolore della famiglia Sanfilippo

La famiglia di Sanfilippo è volata a Londra subito dopo aver avuto la tragica notizia. Anche loro non hanno elementi, a quanto pare, che possano aiutare la polizia. Il ragazzo pare non avesse esternato motivi d’ansia né aveva raccontato di sentirsi minacciato. I genitori del ragazzo ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Islington Gazette: la madre ha spiegato quanto la famiglia sia addolorata dicendo “era il nostro principe, siamo distrutti”. Anna Brattoli, che par fosse la migliore amica del giovane, ha dichiarato: “Al momento stiamo tutti soffrendo non vogliamo parlare”.