killer della balestra

È dal caso del serial killer Stephen Griffiths che una balestra non finiva al centro di una serie di omicidi. Eppure, pare proprio che sia questa l’arma del delitto che ha ucciso 5 persone in Germania, tra Passau e Wittingen. Due località amene, in cui si sono consumati in due momenti diversi omicidi multipli di cui ancora non è stata chiarita la dinamica.

Quello che però si suppone è che le 5 vittime di questa serie di omicidi avessero tra loro un rapporto oscuro, simile a quello dei membri di una setta, e che dietro queste morti ci possa essere un piano ben organizzato.

L’11 maggio scorso in una stanza dell’hotel Zur Triftsperre vengono ritrovati i cadaveri di 3 persone. Farina  Caspari, 30 anni, Thorsten Weiss, 53 e Kerstin Enders, 33enne. I corpi vengono trovati in un lago di sangue: Thorsten e Farina sono sul letto, mano nella mano, e tutti e tre sembrano essere stati colpiti da delle frecce al cuore e alla testa. A far partire le frecce, a quanto pare, è stata una balestra. Sul letto vengono trovate due lettere, il che fa pensare a un omicidio-suicidio.

A centinaia di chilometri da Passau, a Wittingen, due donne vengono trovate morte: sono Gertrud C e Carina U, 35 e 19 anni.

Dettaglio inquietante: non ci sono segni di lotta, le donne sembrano morte per tagli alla gola e Gertrud è la compagna di Farina, morta a Passau. La casa, oltretutto, è proprio della stessa Farina.

Un rapporto morboso, donne soggiogate

Quello che si sa, per ora, è che a Passau Weiss era arrivato con le due donne e si era chiuso in camera per 3 giorni. A quanto pare le donne, secondo le testimonianze, vivevano con l’uomo (come la 35enne Gertrud) e ne erano totalmente assuefatte: a quanto pare Weiss aveva un negozio di articoli medievali e una passione per il medioevo che aveva influenzato anche le donne.

Il clima, a quanto riportano alcune fonti, era quello di una setta in cui le donne erano soggiogate a Weiss e non dovevano per nessun motivo avere contatti con parenti ed amici. Le donne, in effetti, risultavano alle autorità tra le persone scomparse da anni. A quanto pare l’uomo aveva conosciuto le ragazze in una palestra di lotta greco-romana.

È ancora da definire la dinamica dell’omicidio ma pare che possa essere stata Farina Caspari ad uccidere gli altri e poi a rivolgere la balestra contro di sé, mirando alla gola. Ci sono ancora molti punti da chiarire e occorrerà cercare di scindere le dicerie dalla verità, ma il caso del killer con la balestra sta già preoccupando e affascinando tutta Europa.