Salvatore Cimmino, difensore dei diritti dei disabili (Foto Facebook)

Salvatore Cimmino, atleta di 55 anni originario della Campania, ha compiuto una straordinaria impresa sportiva ed etica lo scorso sabato. Cimmino non si è fatto fermare dalla sua disabilità: è infatti privo di una gamba. Contando sulle sue forze, ha nuotato per 30 km e 6 ore consecutive. L’incredibile traversata è iniziata da Torre Annunziata (vicino Pompei) e si è conclusa a Massa Lubrense (Napoli). L’Associazione Luca Coscioni è da sempre in prima fila nella tutela dei diritti dei disabili, così ha sostenuto l’impresa di Cimmino, il quale già in passato ha partecipato a simili iniziative.

La traversata di Salvatore contro le barriere architettoniche

Sabato 11 maggio 2019, per festeggiare l’adesione al PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche) dei due comuni campani di Torre Annunziata e Massa Lubrense, lo sportivo privo di un arto inferiore Salvatore Cimmino ha nuotato per ben 30 km.

La traversata è avvenuta nel tratto di mare che collega i due comuni, nel Golfo di Napoli. L’Associazione Luca Coscioni si batte da anni per i disabili e per diffondere il Peba nelle Regioni italiane. Filomena Gallo, segretario dell’Associazione, ha definito Salvatore “un eroe moderno”. “Le sue imprese al fianco dell’Associazione Luca Coscioni contribuiscono a far sì che i Comuni si impegnino nell’adottare i Peba”, ha aggiunto Gallo.

Il contributo prezioso di tutti i cittadini grazie a un’app

Negli ultimi anni la creazione dell’app No Barriere ha rafforzato l’impegno dell’Associazione in questo senso. Tramite questa applicazione tutti i cittadini possono dare il loro contributo nel segnalare le barriere architettoniche ancora presenti nelle città italiane. In questo modo si dà un aiuto concreto per far sì che le barriere vengano rimosse, permettendo alle persone con disabilità di vivere con meno problemi e più serenità. Le iniziative e l’esempio di atleti come Salvatore Cimmino, Bebe Vio e Daniele Cassioli dimostrano che, nonostante le difficoltà dovute alla propria condizione, è possibile compiere grandi imprese facendo del bene agli altri e a se stessi.

Salvatore Cimmino esulta a fine traversata (Foto Facebook)
Salvatore Cimmino esulta a fine traversata (Foto Facebook)