Alessandro Maria Montresor.

Alex Maria Montresor è il bambino di due anni diventato famoso alla cronaca perché colpito da una rara malattia. I genitori hanno lanciato un appello che ha mobilitato tutta Italia. Il piccolo, affetto da linfostiocitosi emofagocitica, era in pericolo di vita. In moltissimi si sono resi disponibile per donare il proprio midollo. Oggi il piccolo sta bene.

L’operazione è ben riuscita

L’appello è stato ascoltato da tutta l’Italia, che non se l’è fatta ripetere due volte, mostrando disponibilità per il trapianto. “Non ci aspettavamo tutta questa mobilitazione” sostengono i genitori. Nessuno degli aspiranti donatori però era compatibile. Uno era stato trovato ma, poco prima dell’operazione, ha deciso di ritirarsi.

Eppure la corsa non si è fermata. Grazie alla perfetta operazione guidata dall’equipe medica dei Bambin Gesù di Roma, il bambino oggi è salvo e sta bene. Il trapianto del midollo è riuscito, grazie alle cellule prelevate dal padre.

Alessandro Maria Montresor
Alessandro Maria Montresor. Fonte Facebook

Ora Alex, ufficialmente fuori pericolo, gioca e ride come tutti gli altri bambini, sotto gli occhi commossi di mamma e papà. “Il momento più bello è quando la sera ci ritroviamo nel lettone tutti e tre. Vederlo dormire sereno allarga il cuore” dicono Paolo e Cristina, i genitori del piccolino.

La storia che ha commosso tutto il nostro Paese, si è fortunatamente conclusa bene.

Ora il futuro non fa più paura

Il papà ha ripreso a lavorare a Londra ma ogni weekend raggiunge il bambino a casa. La paura di quegli attimi però non si dimentica facilmente. Il piccolo Alex, prima di rientrare in Italia, è stato ricoverato a Londra per settimane, con la febbre che non accennava a scendere. Quei ricordi rimarranno indelebili nei ricordi dei genitori che però si sentono fortunati. Ora loro figlio, che tiene aggiornati i suoi tanti fan attraverso la pagina Facebook, mostra un bellissimo e dolce sorriso, gioca, ride e vive come un bambino come tutti gli altri: “Gli piacciono le bolle di sapone e ama giocare con le macchinine” raccontano i genitori al Corriere della Sera, aggiungendo anche: “Il nostro bambino è nato tre volte“.

Immagine in evidenza: Fonte/ Facebook Alessandro Maria