pamela prati anna falchi

Uno psicodramma degno del miglior teatro dell’assurdo, solo che invece di testi nonsense la protagonista di questa storia difende un invisibile (e forse inesistente) marito a colpi di Stories su Instagram. Pamela Prati è ormai screditata agli occhi di gran parte dell’opinione pubblica e a dare un’ulteriore colpo alla sua credibilità ci pensa Anna Falchi. L’attrice rivela che la storia di Caltagirone è totalmente falsa, inventata per fare qualche ospitata televisiva.

Anna Falchi: “Lui non esiste”

L’attrice ospite a Un giorno da pecora ha detto la sua sull’affaire Prati, come ormai fanno un po’ tutti. Secondo Anna Falchi non ci sono dubbi: la situazione è sfuggita di mano e la verità è che non esiste nessun matrimonio. “Il matrimonio di Pamela Prati? Ha annunciato questo evento per andare ospite un po’ di qua e di là, però lui non esiste“, è la categorica risposta. Secondo Falchi sono state le sue agenti a orchestrare il tutto, anche se le sue rimangono supposizioni, per quanto verosimili.

pamela prati a verissimo
Pamela Prati a Verissimo

Pamela Prati si difende su Instagram e attacca le trasmissioni

Dopo essere diventata l’ospite a rischio di diverse trasmissioni televisive a causa delle sue continue fughe e della sua volontà di non rispondere alle domande, la Prati passa al contrattacco. “Nessuno vuole mettere la parola fine a questa storia perché ci stanno facendo puntate su puntate facendo ascolti“, accusa la showgirl. L’ex star del Bagaglino smentisce anche le tesi che la vogliono plagiata dalle agenti: “Io diffido chiunque a dire che io sia plagiata, o che io non sia capace di intendere o volere“, continua nelle Stories.

Falso sarebbe anche l’account Instagram intestato a Marck Caltagirone, che ha annunciato la rottura con la soubrette. “Vi voglio informare che questo profilo è falso ed è stato denunciato“, ha chiarito sempre nelle Stories Pamela Prati. Certo è che di fronte a un presunto falso marito è poca cosa un presunto falso account di un social, che contribuisce a gettare ancora più caos in una vicenda già di per sé assurda.