deborah sciacquatori monterotondo

Al funerale di Lorenzo Sciacquatori, c’era una massa incredibile di persone. Parenti dell’uomo, suoi amici e persone che volevano dargli un ultimo saluto si sono accalcate attorno e dentro alla chiesa di Monterotondo Scalo. Tensioni tra i presenti e i giornalisti, quando alcuni degli amici dell’uomo hanno cacciato un giornalista presente in Chiesa.

Urla e grida in onore dell’uomo. Assenti alla cerimonia la moglie e la figlia dell’uomo.

Una folla per un uomo violento

Dopo le notizie diffuse su Lorenzo Sciacquatori, pare inaspettato il fatto che ci fossero così tante persone a salutare un uomo che, a quanto pare, era conosciuto in paese come un violento.

Subito dopo la fuga delle donne della famiglia, la scorsa domenica, e il pugno sferrato da sua figlia che ne ha causato la morte, in molti si era messi dalla parte della ragazza.

Oggi, il prete ha parole che invocano al perdono: “Lorenzo troverà la luce anche nel percorso buio della morte. Non esiste dolore che non può essere mitigato da Dio (…) Misericordioso è chi ha il cuore grande e il coraggio di perdonare davvero”.

Le parole degli amici

Gli amici di Lorenzo Sciacquatori non l’hanno abbandonato. “Lorenzo sei un grande”, urla uno di loro.

Gli altri, quelli che decidono di parlare con la stampa, dicono che quest’ultima non ha reso onore all’amico, che ha esagerato nel disegnarlo come un mostro. Repubblica riporta le parole di qualcuno di loro: “Non era un mostro, ha sbagliato solo perché esagerava con l’alcol. E un altro: “Non era così violento, è la stampa che ha montato tutto”.

Alla cerimonia funebre c’è anche la madre di Lorenzo, in sedia a rotelle. Con lei ci sono i fratelli dell’uomo. Deborah e sua madre non hanno partecipato: un tentativo di non provocare tensioni che avrebbero potute essere acuite dalla loro presenza.